Cerruti: “L’Inter deve fare un monumento all’UEFA. 2010 incominciata crisi”

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23 maggio 2018, 21:40
Alberto Cerruti

Il giornalista Alberto Cerruti è intervenuto nel corso di “RMC Sport Live Show”. Dopo aver ricordato l’ottavo anniversario della vittoria della Champions League da parte dell’Inter, avvenuto ieri, ha ricordato come i nerazzurri abbiano sfruttato il nuovo format della competizione per tornarci a oltre sei anni di distanza.

RISALITA IN CORSO«Otto anni fa, quella stessa sera, è incominciata la crisi dell’Inter, perché è andato via José Mourinho e non c’è stato il ricambio. Ricordiamo che quell’Inter era tutta straniera: undici stranieri in campo al calcio d’inizio, straniero l’allenatore e l’unico italiano era il presidente Massimo Moratti. Marco Materazzi è entrato dopo come Dejan Stanković e McDonald Mariga (in realtà entrò Sulley Muntari, ndr), le tre sostituzioni: nei quattordici c’era solo Materazzi, che è entrato negli ultimi minuti perché Mourinho gli ha dato questa soddisfazione e ha fatto benissimo. Anche l’Inter è un po il discorso della Nazionale: era fuori dalla Champions League dal 2012, c’era l’allenatore Claudio Ranieri in panchina sottovalutato, è uscita con il Marsiglia. L’Inter deve fare un passo per volta: deve costruire una squadra da Champions League, perché l’Inter dovrebbe fare un monumento all’UEFA che da quest’anno, per la prima volta, consente a quattro squadre italiane di partecipare direttamente alla Champions League. Un anno fa, con i regolamenti di allora, l’Inter non sarebbe andata in Champions League e la Roma, che è arrivata terza, avrebbe dovuto fare un play-off tutt’altro che semplice. È un grande traguardo ma è un punto di partenza quello di essere arrivati in Champions League».






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