Caso Coppa Italia: Juve non convinta dalle date – CdS

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22 gennaio 2016, 07:28
inter-juventus

Scoppia il “caso” Coppa Italia: secondo quanto riporta il “Corriere dello Sport” oggi in edicola, la Juventus non sarebbe convinta dalle date del sorteggio per diversi motivi tra cui l’ordine pubblico e il fatto di giocare le due semifinali di ritorno a distanza di 24 ore sullo stesso campo di San Siro

ORDINE PUBBLICO – “Caso Coppa Italia. La Juve si lamenta per la distribuzione delle semifinali, mentre l’Inter replica che va bene così. Tutto è nato dal fatto che sia la doppia sfida tra Juventus e Inter sia quella tra Alessandria e Milan si disputeranno nelle stesse città, ovvero Torino e Milano, per di più nello stesso ordine. Ieri, la Lega ha ufficializzato Alessandria- Milan, martedì prossimo alle 21 allo stadio Olimpico, e Juventus-Inter, mercoledì alle 20.45 allo Stadium. Quindi in due stadi diversi, ma in due giorni consecutivi. Ebbene, secondo il club bianconero potrebbero nascere problemi di ordine pubblico con la presenza contemporanea dei tifosi di Inter e Alessandria in città”.

DUE SFIDE DI FILA A SAN SIRO – “Secondo la Juventus, per risolvere tutti i problemi, compresa l’eventualità di giocare sullo stesso campo (San Siro) a distanza di sole 24 ore, sarebbe bastato invertire l’ordine di una delle due semifinali. Dal fronte nerazzurro, invece, il problema non è stato nemmeno posto. Per quanto riguarda l’andata, infatti, è assai probabile che l’Inter si muova verso Torino soltanto nel giorno nella gara. Mentre per la tenuta del terreno del Meazza, in corso Vittorio Emanuele assicurano che «i nostri giardinieri sono i migliori d’Italia». Peraltro, anche in passato San Siro ha sostenuto due match consecutivi in 24 ore. Anzi, l’eventualità è prevista dal regolamento appena aggiornato. Pur di mantenere l’ordine del sorteggio, infatti, il back to back sullo stesso campo fa parte della casistica autorizzata”.

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