Casiraghi: “Lautaro? Guizzi da grande. In coppia con Icardi? Per ora no”

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1 ottobre 2018, 13:19
Pierluigi Casiraghi

L’ex attaccante Pierluigi Casiraghi, intervistato da La Gazzetta dello Sport, è convinto che per il momento Mauro Icardi e Lautaro Martinez non possano giocare insieme dall’inizio nonostante le prove del precampionato.

SERVE EQUILIBRIO – Pur avendo caratteristiche diverse secondo lui i due rischierebbero di pestarsi i piedi e di sbilanciare eccessivamente la squadra: «Oggi come oggi direi di no, poi con il tempo è chiaro che tutto può succedere. Ma in questo preciso momento della stagione non credo sia una soluzione facilmente percorribile. Intanto sono due prime punte che, con caratteristiche diverse, amano muoversi dentro l’area di rigore, essere vicini alla porta e cercare il gol. E questo inevitabilmente porterebbe, seppur involontariamente, uno dei due a pestare i piedi all’altro. È per questo che penso che oggi non siano ancora pronti, poi chiaramente con il lavoro tutto è migliorabile e se dovesse essere la soluzione ideale toccherà a Spalletti fare in modo che i due possano coesistere, garantendo l’equilibrio di squadra». Casiraghi non pensa che il 4-2-3-1 con Lautaro Martinez trequartista alle spalle di Icardi sia la soluzione giusta: «Con questo sistema di gioco è Icardi l’uomo chiave, il terminale offensivo perfetto. Lo ha dimostrato in questi anni: Mauro sa fare reparto da solo e probabilmente gioca anche meglio senza dover dividere spazio e occasioni da rete con qualcun altro. Però intanto può aiutare tantissimo Lautaro nell’inserimento. Martinez è giovane e deve crescere: un maestro come Icardi può aiutarlo molto in questa fase». Tra i giocatori a cui il numero 10 dell’Inter può assomigliare ci sarebbero sia Sergio Aguero che Carlos Tevez: «Anche morfologicamente ricorda il primo Tevez o Aguero. È una prima punta atipica, col baricentro basso e una grande forza nelle gambe. Protegge bene palla e dentro l’area ha i guizzi del grande attaccante. La Serie A saprà migliorarlo. E il futuro è dalla sua parte».







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