Carnevali: “Stipendi? Buon senso, io e De Zerbi i primi! Ripresa a luglio…”

Articolo di
8 Aprile 2020, 09:30
Carnevali
Condividi questo articolo

Giovanni Carnevali, Amministratore Delegato del Sassuolo, nel corso di un’intervista alla “Gazzetta dello Sport” parla della possibile ripresa del campionato di Serie A e il tema stipendi.

STIPENDIGiovanni Carnevali, Amministratore Delegato del Sassuolo, parla subito della polemica legata agli stipendi, proponendo una soluzione ad hoc per ogni giocatore: «Dobbiamo essere mossi dal buonsenso in una situazione di emergenza globale. Chi ha la possibilità deve andare incontro ai problemi della propria azienda. Io sarà il primo a farlo. Lo stesso De Zerbi, il nostro allenatore, si è immediatamente detto disponibile. Serve uno schema costruito sulle esigenze di ognuno. C’è chi ha contratti più o meno ricchi, abbiamo molti giocatori giovani. Va analizzata la situazione per ciascuno di loro, capire le loro idee. E loro so che capiranno la nostra: siamo disponibili a confrontarci sui conti della società, li mostreremo per far capire le possibili perdite. Ho già iniziato le singole contrattazioni: sarà un lavoro lungo, ma vogliamo essere corretti fino in fondo. Analizzeremo il valore dello stipendio e la durata del contratto. Potranno esserci interventi proporzionali alla portata dell’ingaggio, oppure per chi ha contratti lunghi pensare di spalmare una parte dei pagamenti in più stagioni. Ai più esperti abbiamo spiegato la nostra linea, che verrà poi estesa a tutti gli altri».

LA RIPRESA – Giovanni Carnevali dice la sua anche per quanto riguarda la possibile ripresa del campionato di Serie A: «La cosa migliore sarebbe riuscire a finire la stagione anche giocando a luglio. Ma non oltre: dobbiamo salvaguardare il prossimo campionato. Ma la vedo complicata: la situazione sanitaria migliora lentamente, noi dobbiamo ancora ricevere un protocollo dalla commissione scientifica prima di riprendere gli allenamenti. Ma siamo ancora senza mascherine, quanto ci vorrà per il resto? Come chiudere sarà eventualmente la parte più difficile, ogni decisione scontenterà qualcuno pronto a far causa. E già vedo il rischio di ritardare l’inizio del prossimo campionato: per questo una A a 22 squadre, nell’anno dell’Europeo, la vedo difficile. Dovremo agire di sistema, non per interesse personali. Magari sarà l’occasione per rivedere tutto: serve un ridimensionamento collettivo, dobbiamo metterci nelle condizioni di poter resistere a tutto».

CALCIOMERCATO – Carnevali conclude parlando anche di calciomercato: «In realtà non credo che un  mercato lungo agevoli i club, le trattative dovrebbero finire nel momento in cui inizia il campionato. Ma dopo questa esperienza anche il mercato cambierà, prevedo un ridimensionamento anche in questa direzione. Come in tutto il resto del sistema e del paese».


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE