Capuano: “Scontro Spalletti-Marotta, 2 verità! Inter anti-Juve per vendere”

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12 Febbraio 2019, 07:14
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Giovanni Capuano – giornalista di “Radio 24” -, ospite negli studi di “Monday Night” su Sportitalia, si esprime sulle vicende dell’Inter, dal botta e risposta Spalletti-Marotta su Icardi al reale valore della rosa nerazzurra, dietro Juventus e Napoli, ma con l’obiettivo concreto chiamato Europa League

SCONTRO TRA PARTI – I problemi di casa Inter vengono analizzati in maniera abbastanza verosimile da Giovanni Capuano: «Si può parlare di scontro tra Beppe Marotta e Luciano Spalletti, già da prima di Parma-Inter, in cui c’è stato il terzo episodio con Spalletti contrapposto a Marotta. Ho due certezze sulla situazione: 1. Spalletti ha capito di non essere in cima ai progetti di Marotta come allenatore dell’Inter nella prossima stagione e questa cosa gli crea un cortocircuito; 2. il rinnovo e il futuro di Mauro Icardi non stanno in cima ai pensieri dell’Inter, ma il 2021 dell’attuale scadenza non è lontanissimo. Spalletti avrà mille torti, ma ha ragione sul non dover trascinare la cosa per mesi. L’Inter è in un brutto momento, ma a Parma ha giocato un secondo tempo in cui ha fatto di tutto per vincere, se no raccontiamo Inter-Bologna… Anche perché l’Inter ha recuperato due giocatori (Radja Nainggolan e Ivan Perisic, ndr) che sono arrivati al 60% del loro potenziale. Vincere a Parma ha significato che l’Inter si è ritrovata un minino, perché è una squadra forte e ha vinto anche bene, meritatamente, giocando un buon secondo tempo: questo racconta che i punti lasciati precedente erano una questione di testa».

ERRORE E TERZA FORZA – La situazione ambigua che si è creata negli ultimi giorni non è facile da sbrogliare, Capuano sottolinea la molteplicità di ipotesi e il punto di vista dell’allenatore: «Dipende da lettura si dà alle cose, Spalletti è convinto che parte della crisi è causata da fuori, cioè che Perisic è un problema societario e non della sua gestione, idem Icardi: la posizione di Spalletti – che non sto difendendo – è questa. Nei venti punti di distacco dalla Juventus rispetto alla scorsa stagione ci sono meno punti dell’Inter e più della Juventus, che quest’anno le sta vincendo tutte… Spalletti ha una sola grande colpa: ha garantito e portato Nainggolan all’Inter, che non è stato il giocatore che ci si aspettava, perché ha avuto dei problemi anche extra-campo. L’Inter è finita in un girone di Champions League dov’era la terza forza ed è finita terza, il Napoli veniva da venti punti in più… L’Inter come competitor della Juventus in estate è stato raccontato per vendere qualche giornale in più e parlare in radio, diciamolo: l’Inter ha una traiettoria in crescita e il Napoli in calo, OK, ma dire che quest’anno è superiore no, perché la seconda forza in Serie A era ed è il Napoli, anche se ha perso otto punti rispetto all’anno scorso… Adesso che è in Europa League, perché l’Inter – con la storia recente, che non è mai stata in Europa e quando c’è stata in Europa League ha fatto brutte figure – non può ragionare come fatto da Chelsea, Manchester United e Atletico Madrid che l’hanno vinta?».


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