Mondo Inter

Capuano: “Inter, Eriksen e Brozovic alternativi? Grave! Le proiezioni di Conte…”

Capuano – giornalista di “Panorama” -, ospite negli studi di “Monday Night” su Sportitalia, difende Conte dagli attacchi subiti per la gestione Eriksen, ma allo stesso tempo fa notare una cosa che non va. La posizione di Brozovic rischia di complicare il tutto

STAFFETTA PERICOLOSA – Dopo il 2-1 di Roma Giovanni Capuano prova a guardare il bicchiere mezzo pieno: «La Juventus ha perso contro il Napoli una partita in cui poteva dare un colpo durissimo all’Inter e alla Lazio, ammazzando il campionato in caso di vittoria. E non lo ha fatto. Lo stesso è successo a Verona. Inter ha iniziato con l’acceleratore nelle prime giornate grazie a una squadra costruita su Marcelo Brozovic e Stefano Sensi, non con due mediani di fatica come visto a Roma e che ci propone Antonio Conte. Christian Eriksen non è uguale a Sensi, ma è impossibile immaginare che Antonio Conte giochi da subito con un giocatore di qualità. Contro la Lazio è uscito Brozovic ed è entrato Eriksen, sono in alternativa? Fosse così sarebbe un grande problema, perché Brozovic è imprescindibile. Penso che Conte ne abbia parlato con Beppe Marotta prima di chiudere il mercato di gennaio, altrimenti sarebbe grave. Non ti hanno preso Arturo Vidal, ma mica ti hanno dato Lucien Agoumé, bensì un’alternativa a Sensi».

EQUIVOCO TATTICO – Capuano risponde al punto di vista del collega Alfredo Pedullà (vedi dichiarazioni, ndr): «Conte non deve per forza portare un trofeo entro fine stagione. Per me è inammissibile che gli possano chiedere lo scudetto. L’Inter di Conte oggi viaggia su una proiezione da 86 punti, che sono quasi 20 in più rispetto a Luciano Spalleti con un’Inter certamente più forte. Ma vogliamo discutere che non sia cresciuta dimensionalmente molto anche arrivano seconda o terza? Conte ha fatto il suo. Dopo il mercato di gennaio gli è caduto l’alibi della lunghezza della rosa, del variare il tema o dei giocatori giovani e fuori progetto da adattare alla situazione. Ma per un mese e mezzo l’Inter era in emergenza. Ovvio che non si vada da nessuna parte senza avere nemmeno il tredicesimo uomo da schierare. Ciò che trovo veramente difficile è il fastidio con cui Conte ha parlato di Eriksen a fine partita. In venti giorni siamo riusciti a trasformare l’acquisto che avrebbe fatto fare il salto di qualità all’Inter in equivoco tattico. E questo è imperdonabile».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button

Rilevato Ad Block

Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, e si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.