Capuano: “Icardi problema dell’Inter anche al PSG! Sulle fasce le riserve…”

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6 Settembre 2019, 08:48
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Giovanni Capuano – giornalista di “Panorama” -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, non fa cantare vittoria all’Inter dopo il prestito di Icardi al PSG e si pone un interrogativo legato all’utilizzo degli esterni da parte di Conte

IL DOPPIO PROBLEMA ICARDI – Rispondendo all’intervento del collega Alfredo Pedullà (vedi articolo), Giovanni Capuano sottolinea come la situazione sia più delicata anche a chilometri di distanza da Milano: «Mauro Icardi non è solo un problema di Leonardo e del Paris Saint-Germain, ma è anche un problema dell’Inter perché, se c’è qualcuno che deve sperare che vada tutto alla perfezione quello è Beppe Marotta (ride, ndr), altrimenti tra dieci mesi ricominciamo tutto da capo. Non è passata nemmeno una settimana e già abbiamo capito quella che sarà la stagione di Wanda Nara (vedi articolo, ndr) tra Parigi e Milano. Già sentendosi dire che “il PSG è l’opzione peggiore”, nemmeno con la sfumatura “non la migliore”, presumo due domande se le facciano in Francia. A qualunque cosa si riferisca».

GLI ESTERNI DI CONTE – Capuano si sofferma su un dettaglio tattico fondamentale per il 3-5-2 nerazzurro: «Anche in nazionale Stefano Sensi conferma di essere leggerino ad andare in forma in fretta, ma è uno che vede calcio, come dice Antonio Conte. A centrocampo le alternative ci sono, una delle chiavi per Conte sono gli esterni, di fatto in questo mercato l’Inter ha lavorato per cambiare entrambi gli esterni, ma al momento sta lavorando con le due riserve. Gli esterni sono fondamentali nel gioco di Conte, hanno sempre rimarcato la differenza. Abbiamo visto Antonio Candreva e Kwadwo Asamoah fare cose diverse, con Luciano Spalletti non le facevano, ma l’Inter si è mossa per Valentino Lazaro e Cristiano Biraghi, che sulla carta sono i due titolari, e ancora non abbiamo potuto vederli, chi per infortunio e chi perché arrivato tardi. La difesa è forte, con Diego Godin ancora di più anche se deve inserirsi, ma il reparto già funziona, i due esterni non sono un dettaglio banale nel calcio di Conte. Faccio fatica a immaginare che Candreva e Asamoah possano garantire in tutta la stagione quello che hanno fatto vedere nei primi 180′, è molto logorante alla lunga distanza. Conte ha lavorato benissimo, Candreva a destra ha iniziato bene e anche Asamoah a sinistra, ma l’Inter ha investito sugli esterni: Lazaro è stato uno dei primi acquisti e Biraghi è stato preso perché serviva un profilo diverso a sinistra».


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