Cambiasso: “Classifica, un vantaggio all’Inter. Questo il credo di Spalletti”

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21 Gennaio 2019, 00:29
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Esteban Cambiasso ha parlato a lungo, nel corso di “Sky Calcio Club”, dell’Inter all’indomani della partita pareggiata per 0-0 contro il Sassuolo. L’ex centrocampista, in nerazzurro dal 2004 al 2014, non è del tutto d’accordo con le scelte tattiche di Luciano Spalletti ma prova a capire il perché non venga utilizzata una punta accanto a Mauro Icardi.

SITUAZIONE TRANQUILLA«Bisogna capire come la interpretano quelli che stanno correndo dietro: Simone Inzaghi ha detto che ci sarà una bella lotta per il quarto posto, sembra che loro stessi non stanno pensando a quello (riprendere l’Inter, ndr), quindi interpretato bene può darsi che sia un vantaggio per l’Inter, sicuramente devi affrontare ogni partita e cercare di fare dei punti lì. Credo che l’Inter stia curando di più per la fase difensiva, Luciano Spalletti ha detto che la difesa ha tenuto anche negli ultimi minuti quando abbiamo concesso perché i rientri li fanno i centrocampisti e non gli attaccanti quindi il messaggio è chiaro: lui vuole giocare con tre centrocampisti più due esterni che non sono attaccanti, uno dei due più tendenzialmente centrocampista. All’allenatore piace giocare così, i risultati che è avuto li ha dalla sua parte perché è entrato dove è entrato, nella Champions League di quest’anno, purtroppo l’ultima partita lo ha penalizzato da non passare il girone di Champions League che era molto difficile ma lui oggi si trova al terzo posto, poi piace o non piace questo è un altro discorso. Quello che chiede la gente è che, visto che Radja Nainggolan non è e quell’altro (Lautaro Martinez, ndr) quando entra dieci minuti ha più occasioni degli altri, non è il momento di dargliene trenta o di farlo giocare una volta? Però il credo calcistico di Spalletti è questo: lui vuole i tre centrocampisti e finché non capirà che la squadra non è evoluta non giocherà con le due punte, io penso che sarà solo quando avrà bisogno di segnare per forza. Sono scelte, non credo che l’evoluzione sia un 4-4-2, se un giorno lo fa chi lo sta chiedendo potrà capire se è possibile o meno. Io penso che non è una partita negativa, però l’Inter secondo me non l’ha gestita, ce l’aveva più il Sassuolo e dava la sensazione di stare meglio. Alla fine l’Inter la forza che ha è la difesa, se non subisci sei sopra in classifica: i due centrali sono tra i più forti in Europa, forse in assoluto, poi una che arriva a Mauro Icardi o le poche che arrivano segna».




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