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Bucciantini: «Inter, è mancato l’istinto. Ieri una partita promettente»

Marco Bucciantini, ospite questo pomeriggio negli studi di Sky Sport, ha parlato di Inter-Real Madrid 0-1 di ieri. Secondo la sua analisi i nerazzurri non meritavano di perdere ma sono mancati in lucidità. Resta comunque una buona prestazione che fa ben sperare per il futuro.

DISTANZA MINORE – Bucciantini sostiene che la partita di ieri abbia evidenziato come tra le big italiane e quelle d’Europa ci sia un divario minore del previsto: «Con un punto fai qualcosa in più degli ultimi anni. Questi sono gironi in cui l’Inter è sempre uscita perché mancava poco, un gol, un punto. Un pareggio avrebbe rappresentato meglio una partita in cui l’Inter fa tutto bene, ha le migliori occasioni, ma Lautaro Martinez e Dzeko poi mirano il portiere. Fanno azioni perfetta, ma manca l’istinto quando si tira. A Roma c’è una via che si chiama Via Piccolomini che ha un’illusione ottica, più ti avvicini al Cupolone e più lo vedi lontano. Nell’analisi delle partite di ieri scontiamo la distanza. Inter e Milan sono le nostre squadre migliori, giocano bene, quindi nel giudizio c’è questa lusinga. Siamo arrivati lì convinti fossero lontane e invece sono più vicine. Ma queste partite vanno giocate meglio».

LA DIFFERENZA – Bucciantini trova delle differenze con i cammini in Champions degli ultimi anni: «L’anno scorso per l’Inter fu una grossa delusione era una squadra forte. Le prime due avventure furono fatte da una squadra che si era qualificata da quarta in classifica all’ultimo minuto. Adesso è un’altra Inter anche se ha perso Lukaku e Hakimi. E’ mancato il gol e un po’ di sensibilità davanti su certe situazioni. Con certi avversari può darsi che l’istinto venga meno. E’ una partita promettente, dobbiamo cominciare a vedere queste avversarie un po’ più vicine».

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