Breda: “Spalletti ha bisogno di nuove idee. Cambiare all’Inter non facile”

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21 agosto 2018, 00:22
Breda

L’allenatore Roberto Breda è stato ospite di “Calcio & Mercato” su Sportitalia. Parlando della sconfitta dell’Inter contro il Sassuolo ha evidenziato la necessità di Luciano Spalletti di cambiare soluzioni a livello tattico e di uomini, anche se non sarà una cosa immediata.

NECESSITÀ LUNGA«L’Inter sembrava seconda ormai acquisita senza neanche giocare, super rinforzata, invece poi esiste il campo e il lavoro, soprattutto esiste che tanti giocatori devono diventare una squadra e non bastano i nomi. Il precampionato a volte aiuta e a volte no, magari il precampionato dell’Inter ha abbassato le attenzioni. Luciano Spalletti? Non è semplice catalogarlo, secondo me lui si stanca delle sue idee e ha bisogno di cambiarle spesso, si annoia e quindi ha bisogno di nuove idee e stimoli. Ha rispetto delle qualità dei giocatori, però allo stesso tempo. Secondo me anche lui deve fare degli esperimenti, perché li fai quando ancora non hai trovato le giuste contromisure. Sta cambiando qualcosa, l’idea di giocare con due attaccanti è nuova perché l’anno scorso non li ha quasi usati, cambia tantissimo perché vuol dire quasi sempre avere inferiorità in mezzo, e gestirla non è semplice anche per una squadra forte come l’Inter. Contro Roberto De Zerbi, che è un altro che fa comandare le idee, passa molto per una supremazia nella zona nevralgica del campo, è andato a esaltare le mancanze dell’Inter. La sfida è trovare equilibri con questo tipo di sistema, poi il fatto di voler cambiare i ruoli non è che uno vuole inventarsi per forza le cose, è la ricerca di soluzioni. Radja Nainggolan? Non va a risolvere il discorso della manovra, del gioco, quando giochi contro squadre dove devi fare la partita hai bisogno invece di costruire gioco. Luka Modric era fantastico, perché è un giocatore che vuole toccare due milioni di palloni a partita e ti dà la qualità: l’Inter non ha quel tipo di giocatore e deve passare per un calcio più organizzato, però ci vuole tempo ed equilibri da trovare e non è così scontato. Secondo me l’Inter avrà bisogno di un po’ di tempo, al di là della qualità».






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