Mondo Inter

Brambati: «Inter, troppi centrocampisti! Inzaghi? Differenza con Allegri»

Massimo Brambati, ex giocatore e oggi procuratore sportivo, ha parlato in collegamento su “TMW Radio”. Tra i temi trattati, quelli inerenti al centrocampo molto folto dell’Inter e le differenze tra Allegri della Juventus e Simone Inzaghi

CENTROCAMPO AFFOLLATO − Così Brambati sul mercato nerazzurro: «L’Inter ha in organico tantissimi centrocampisti. L’altro giorno ero al telefono con una persona che ha lavorato all’Inter, mi diceva che contando così a occhio, compreso Joao Mario, Matias Vecino, Stefano Sensi, Marcelo Brozovic, Roberto Gagliardini e altri ancora sono più o meno dieci. Io credo che debba sfoltire. E’ vero che nello sfoltire, poteva farlo anche non rinnovando per esempio Aleksandar Kolarov, che quest’anno ha giocato veramente pochissimo. O non rinnovando Andrea Ranocchia che ormai è li da anni ma insomma credo che abbia fatto il suo tempo all’Inter. Hanno fatto questi due rinnovi che secondo me sono abbastanza discutibili. Dovrebbero già pensare a sfoltire il centrocampo. E’ vero che tu non rinnovi a Marcelo Brozovic, forse perché non rientra nei piani, so solo che numericamente ed economicamente pesano sul monte ingaggi. Anche Ivan Perisic, radja Nainggolan o lo stesso Sensi non so se possano rientrare ancora nel progetto tecnico. L’Inter deve sfoltire più che comprare».

DIFFERENZE − Brambati ritiene Allegri e Inzaghi differenti nel lavoro che dovranno fare: «La differenza tra Massimiliano Allegri e Simone Inzaghi, è che in primis il primo conosce già l’ambiente, mentre il secondo no. Inzaghi si è sempre trovato nella comfort zone, ha giocato e allenato la Lazio da sempre. Allegri trova un ambiente che conosce, dagli uomini della società, come Pavel Nedved ai giocatori. Antonio Conte ha lasciato all’Inter qualcosa di straordinario, ma Conte alla Juventus ha vinto tre scudetti in tre stagioni e aveva una base un po’ più solida rispetto a quella che ha lasciato all’Inter. Alla Juventus, ha lasciato quattro certezze (Gianluigi Buffon, Leonardo Bonucci, Andrea Barzagli e Giorgio Chiellini), all’Inter no. Samir Handanovic non è Buffon, mentre i tre centrali Milan Skriniar, Stefan de Vrij e Alessandro Bastoni non sono per nulla paragonabili a quelli dell’allora Juventus. In più mi sembra, che la Juventus di Allegri avesse in procinto a livello di società di acquistare (tipo Carlitos Tevez) e di confermare i giocatori forti (Andrea Pirlo, Paul Pogba, Arturo Vidal). Questa Inter non si sa, è andato via Achraf Hakimi, gli altri non si sa cosa faranno. Quindi, ci sono delle differenze di lavoro tra Allegri e Inzaghi».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button