Bollini: “Keita maturato, gran voglia di Serie A e Inter. Ho dovuto gestirlo”

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24 agosto 2018, 01:12
Alberto Bollini

Alberto Bollini, ex allenatore della Primavera della Lazio, ha raccontato al sito ­“TuttoMercatoWeb” dei primi passi della carriera di Keita Baldé Diao, presentato nella giornata appena conclusa come nuovo giocatore dell’Inter: queste le sue parole.

RIPARTENZA«Keita Baldé Diao? Come calciatore è indiscutibile, ha qualità tecniche importanti e, soprattutto, alcune delle caratteristiche più importanti per il calcio moderno: abilità nell’uno contro uno, tecnica pazzesca anche in velocità e la capacità di finalizzare l’azione molto bene. L’esperienza all’estero l’ha fatto maturare, soprattutto nella testa, nel senso che lo vedo con una gran voglia d’Italia e di Serie A. L’arrivo all’Inter? Lo sento molto motivato, è in un grande club che s’è ancora rafforzato in questa estate e sarà allenatore da un tecnico come Luciano Spalletti che è molto bravo a gestire sia le qualità tecniche sia le risorse umane a sua disposizione».

INIZIO DI CARRIERA«L’esperienza alla Lazio? Arrivò da noi nell’estate del 2012, ma dovette aspettare fino al 2013 per poter giocare. Capirete che gestire un giocatore esuberante come lui, proveniente dall’estero e senza la possibilità di farlo giocare non fu cosa facile. Dovetti farlo io, insieme al dottore che è stata un’altra figura importante per lui. Organizzavamo addirittura delle amichevoli appositamente per permettergli di vivere l’agonismo delle partite. Con lui c’era un rapporto insegnante-alunno, ma è più speciale degli altri. Non mi prendo meriti tecnico-tattici perché il talento ce l’ha lui, ma per la sua crescita umana penso di essere stato una figura significativa. Sono contento che sia tornato in Italia».

Fonte: TuttoMercatoWeb – Pierpaolo Matrone







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