Blanco (pres. Racing): “Lautaro Martinez pronto per il Barcellona. Musso…”

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24 Aprile 2020, 08:27
Victor Blanco
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“La Gazzetta dello Sport ha intervistato Victor Blanco, presidente del Racing Avellaneda, squadra in cui Lautaro Martinez è cresciuto. Si parla ovviamente del futuro del ‘Toro’, della possibilità di andare a Barcellona e della crescita dell’argentino con Antonio Conte. Ma c’è spazio anche per parlare di un altro talento, cresciuto nel Racing, e obiettivo dell’Inter: Juan Musso dell’Udinese

PEPITA D’ORO – «Perché Lionel Messi vuole Lautaro Martinez? È semplice: giocando insieme con l’Argentina ha visto che cosa sa fare. Lautaro è un goleador nato, un animale dentro l’area: per questo Leo lo vuole con sé». Victor Blanco è il presidente del Racing Avellaneda e conosce benissimo Lautaro. Il club della Grande Buenos Aires ha forgiato il ‘Toro’ e due estati fa l’ha venduto all’Inter per 25 milioni. Della famiglia Racing il numero 10 si sente ancora parte. È arrivato non ancora maggiorenne ed è andato via in lacrime: «Uno scout ce lo segnalò – racconta Blanco – ma c’erano altri ragazzi che sembravano più forti. Alcuni si sono persi, altri si sono fermati alle serie inferiori. Lautaro ha fatto benissimo la cosa più difficile: è riuscito a salire l’ultimo gradino».

STEP – Sull’interesse del Barcellona, Victor Blanco si esprime così, ritenendo Lautaro Martinez pronto per questo grande salto: «Sì, non ho dubbi. È stato sorprendente per la capacità di adattarsi e di salire di livello sempre. Quando è passato dalle giovanili alla prima squadra, quando è arrivato in Europa, anche con l’Argentina dopo poco era al centro della squadra. Magari avrà bisogno di qualche mese per adattarsi, ma questo succede a ogni giocatore».

LARGO AI GIOVANI – Sull’eventuale concorrenza con Luis Suarez: «Io credo che se andrà al Barcellona sarà titolare in poco tempo. È un vincente nato, vive le sfide in modo totale e poi bisogna considerare che ha solamente 22 anni: rispetto a Suarez, che è un crack, ha questo vantaggio innegabile. Nel calcio i giovani pian piano iniziano a spingere fuori i più esperti. Ovviamente è una sua decisione, se è convinto di dover fare il salto lo sa solo lui. Non è un ragazzo che agisce d’impulso, se è convinto sono sicuro che gli andrà bene. Se pensa di non essere ancora pronto allora resterà all’Inter».

CASA – L’Inter vorrebbe trattenerlo, facendo leva sulla grande crescita del ‘Toro’ negli ultimi nove mesi: «In passato Lautaro ha rifiutato anche squadre importanti, dicendo no prima al Real e poi all’Atletico Madrid, perché voleva fare la scelta migliore. Allora decise di restare con noi anche perché un altro idolo del Racing, Diego Milito, aveva scritto la storia del club. Oggi l’Inter mi sembra che sia la sua casa: deciderà nel modo giusto».

IMPORSI – Antonio Conte, in particolare, ha svolto un lavoro fantastico con Lautaro Martinez: «Questa stagione è stata fondamentale: Conte ha preso un diamante grezzo, che già brillava nel calcio sudamericano e ha finito di “pulirlo” rendendolo splendente. Il merito è di Lautaro Martinez e di chi gli sta intorno. Ho sempre avuto fiducia in lui: quando è passato in prima squadra con il Racing aveva davanti grandi giocatori ma si è imposto con personalità. Nell’Inter c’era Mauro Icardi, lui era appena arrivato: o giocavano con due “nueve” o la panchina non era da considerare un crimine. Poi ha dimostrato il suo valore».

FUCINA – Il Racing si sta mostrando un’ottima fabbrica di talenti negli ultimi anni: «Negli ultimi anni siamo stati il club che ha esportato più giocatori. Ora c’è Zaracho, che ha 22 anni, è nel giro della Seleccion e può diventare un giocatore importante. Marcos Acuña, Luciano ViettoJuan Musso e Rodrigo De Paul sono cresciuti da noi. Abbiamo un ottimo settore giovanile e questo che fa sì che molti arrivino in Europa. E altri ragazzi stanno per debuttare in prima squadra».

EREDE – Proprio Musso è candidato a raccogliere l’eredità di Samir Handanovic tra i pali dell’Inter: «Juan è un portiere molto serio. Già a 17-18 anni sapeva che prima o poi sarebbe arrivato in Europa e in nazionale. Con noi ha fatto bene, ha giocato in Libertadores, forse gli manca ancora un pizzico di maturità».

PRIORITÀ – Tornando a Lautaro Martinez: anche in caso di cessione, l’Inter incasserà una bella cifra per tornare con prepotenza sul mercato: «Sì, abbiamo un 10%. Ma noi non dipendiamo da quei soldi: se non succede quest’anno sarà il prossimo. Ma la priorità è solo che Lautaro sia felice».

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Carlo Angioni


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