Binda: “Icardi-Dybala, c’è una differenza tra Inter e Juventus! Zaniolo…”

Articolo di
20 marzo 2019, 07:14
Nicola Binda

Nicola Binda – giornalista della “Gazzetta dello Sport” -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, ipotizza i benefici che potrebbero trarre Inter e Juventus scambiandosi Icardi e Dybala, inoltre spiega gli effetti della “recompra” utilizzando Zaniolo come esempio

SCAMBIO DI PLUSVALENZE – L’idea di mercato di Nicola Binda è particolarmente legata ai bilanci: «Un allenatore come Luciano Spalletti dovrebbe divertirsi a usare insieme Lautaro Martinez e Mauro Icardi, dovrebbe inventarsi qualcosa… Che ci sia un interesse della Juventus per Icardi è palese da tempo, perché lo segue da tempo e Fabio Paratici l’ha dichiarato, ma adesso si può parlare solo di suggestioni tecnico-tattiche. La valutazione di Icardi al momento non è quella voluta e immaginata dall’Inter, perché Icardi oggi è un po’ un peso per l’Inter e in estate vorrà cambiare aria, ma il prezzo ne risentirà. Entrambe le società faranno una plusvalenza incredibile dalla cessione di Icardi e Paulo Dybala, il valore come minimo è triplicato rispetto ai prezzi di acquisto da Sampdoria e Palermo. Se Inter e Juventus si mettono a tavolino per parlare di numeri, si capirà se una delle due avrà diritto a un conguaglio nello scambio, ma di sicuro ci sarà l’effetto Beppe Marotta: ha pochi segreti con la Juventus, sarà sicuramente in grado di fare i conti molto velocemente. La differenza è che l’Inter, se si libera di Icardi, si toglie un problema che c’è ora in casa e sta incidendo parecchio sulla stagione, mentre la Juventus non è detto che debba vendere Dybala: in teoria non ha questa necessità, l’Inter sì, e questo incide nella valutazione delle due società».

DIRITTO DI RIACQUISTO – Binda dice la sua anche sulla possibilità che in Italia venga eliminata la “recompra” (vedi articolo) dalle trattative di mercato: «Prendo come esempio la trattativa della scorsa estate, in cui l’Inter potrebbe aver detto alla Roma: “Ti cedo Nicolò Zaniolo – fiore all’occhiello del mio Settore Giovanile – valutandolo 4 milioni di euro, tra due anni me lo ricompro a 8 milioni”. Questo la Roma non lo avrebbe accettato, perché voleva Zaniolo senza concedere il diritto di riacquisto all’Inter. E l’operazione sarebbe saltata se l’Inter l’avesse preteso… L’Inter non poteva certo mettere un diritto di riacquisto a cifre troppo alte, ma se ci fosse stato, la Roma non avrebbe mica puntato fortemente su Zaniolo, facendolo diventare il giocatore forte che sta diventando oggi…».

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