Biasin: “Inter, Zhang tirchio? No, problema UEFA! Pastore…”

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30 gennaio 2018, 01:44
Fabrizio Biasin

Ospite di “Tiki Taka – Il calcio è il nostro gioco” su Italia 1, il giornalista Fabrizio Biasin ha voluto smentire tutte le critiche fatte in questo periodo a Suning. L’Inter non può spendere perché bloccata dal fair play finanziario, ma questo non vuol dire che non arriverà Javier Pastore.

SITUAZIONE DELICATA«I messaggi di Mauro Icardi? Diciamo che si scatena il panico perché sembra arrivederci e grazie, come dire che se ne va a Madrid. Dopodiché via Inter abbiamo capito che il Real Madrid non centra niente, resta il fatto che un messaggio del genere dopo una partita come quella di domenica non aiuta a tranquillizzare l’ambiente. Dopo si creano le leggende: è lui che ha litigato con sua moglie, è lui che ha litigato con Marcelo Brozović, è lui che ha il cane che sta male. La situazione attuale, cioè da qui al 30 giugno, ti obbliga a fare dei prestiti con diritto di riscatto, non puoi andare oltre questa cosa qua. Questo non significa che Zhang Jindong è tirchio, non vuole pagare e non vuole fare una grande Inter, significa che quello che è successo negli ultimi sette anni e che ha portato alla cessione dell’Inter che aveva qualche centinaio di milioni di debiti ha portato alla sottoscrizione di un contratto con l’UEFA, è un problema che sta comportando tante cose anche a Roma e non permette di fare quello che vuoi fare. Se lo capiamo bene, se pensiamo che si possano buttare decine di milioni fino a giugno crediamo a questa cosa. Javier Pastore? C’è questa cosa assurda che noi pensiamo che si va dallo sceicco a dare mille euro in più: allo sceicco non gliene frega niente se dai cento milioni oppure zero euro, non gliene può fregare niente. È un suo giocatore e decide lui».







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