Biasin: “Ecco gli acquisti certi dell’Inter a oggi! Radja o Rafinha. Icardi…”

Articolo di
12 giugno 2018, 16:21
Fabrizio Biasin

Fabrizio Biasin – giornalista di “Libero” e tifoso interista -, nel consueto editoriale del martedì per il portale “Tutto Mercato Web”, tratta l’argomento calciomercato con un mix di ironia e noia per i soliti nomi fatti, facendo il punto su quello che gli risulta in casa Inter, futuro di Icardi compreso

LISTA INFINITA – “Ci sono dei ragazzi molto gentili che mi girano quotidianamente aggiornamenti su nomi di ‘acquisti certi’ associati alle varie squadre. Dario Anghileri, per dire, mi ha girato quella dell’Inter ‘a oggi’. Eccola: 1) Kevin Strootman. 2) Mato Kovacic. 3) Federico Chiesa 4) Simone Verdi. 5) Matteo Politano. 6) Radja Nainggolan. 7) Moussa Dembelé. 8) Justin Kluivert. 9) Nicolò Barella. 10) Milan Badelj. 11) Memphis Depay. 12) Gonzalo Higuain. 13) Edin Dzeko. 14) Alessandro Florenzi. 15) Josip Ilicic. 16) Musa Barrow. 17) Pavel Kaderabek. 18) Thomas Partey. 19) Ilkay Gundogan. 20) Maxi Meza. 21) Ramires. 22) Sime Vrsaljiko. 23) Bartosz Berezynski. 24) Malcom. 25) Diego Falcinelli. 26) Kevin Lasagna. 27) Goran Pandev. Grazie Dario, forse te ne sei dimenticato qualcuno, ma il concetto è chiaro. Nico Gonzalez, per dire. Nico Gonzalez non l’ha mai visto giocare nessuno, neanche i parenti, ma da qualche giorno lo vogliono tutti. Perché è argentino e ha vent’anni. Se sei argentino e hai vent’anni sei un obiettivo di mercato da prendere ‘assolutamente’, anche se ti chiami Dominguez Marisa”.

NAINGGOLAN E RAFINHA – “Su Nainggolan, invece, pare strano, ma ci sono conferme. La situazione è la seguente: l’Inter non ha ancora avanzato un’offerta economica alla Roma, ma ha ‘manifestato interesse’ (si dice così?) al club proprietario del cartellino. Questo non significa che l’affare sia ‘fatto’, ma vuol dire che per una volta c’è qualcosa di concreto. In contemporanea i nerazzurri tengono aperta la strada per Rafinha. Il senso di tutto ciò è abbastanza chiaro: tentare su entrambi i fronti e provare a chiudere una delle due operazioni. Tutte e due? Da quel che trapela da ‘casa-Inter’ pare di no: un’operazione escluderebbe quell’altra. La cosa curiosa è che al 12 giugno (e con la nota faccenda UEFA da risolvere entro il 30 giugno) i nerazzurri hanno già chiuso tre colpi, lavorano per il quarto, ma si devono scontrare contro quelli che: «Che pena! Bisogna prendere tutti, anche Joao Cancelo, anche Nico Gonzalez, anche un portiere nuovo, anche Higuain, ma non al posto di Mauro Icardi, insieme!».

ICARDI, TRA POLEMICHE E RINNOVO – “A proposito di Icardi, l’argentino è tornato a Milano. A Milano non ci sono i rinoceronti. E neanche i leoni. O le zebre. Ma riusciremo ugualmente a creare dei ‘casi-fotografici’. Nel frattempo l’Inter programma l’incontro con il suo capitano per avanzare la propria ‘proposta di rinnovo’. In serenità. L’obiettivo del club è chiudere ogni discorso prima del ‘periodo-clausola’ (1-15 luglio); quello del manager Wanda Nara è portare l’ingaggio al livello dei giocatori più pagati in Serie A. L’obiettivo di Icardi, invece, è fare il capitano dell’Inter: lo dice da sempre, ma non lo ascolta nessuno. Preferiscono discutere del suo pipino”.






ALTRE NOTIZIE