Ancelotti: “Juventus inarrivabile? No! Da piccolo ho pianto per l’Inter”

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6 dicembre 2018, 11:18
Ancelotti

Ha parlato in un’intervista rilasciata alla “Gazzetta dello Sport” Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli. Per l’ex Milan, Juventus, Bayern Monaco e Real Madrid, tanti ricordi passati e aneddoti presenti. Non è mancata nemmeno l’Inter

PASSATO NERAZZURRO – «Io sono diventato interista perché mio cugino, che era andato a lavorare a Milano dal paese, mi aveva portato la maglia dell’Inter quando avevo sei anni».

LA PRIMA VOLTA – «La prima volta che ho visto l’Inter era il 1970, vennero a giocare a Mantova e mio papà mi portò ma non abbiamo trovato il biglietto. Mi disse “Torniamo a casa” e io “Ma che torniamo a casa! Stiamo qua”. Mi sono messo davanti ad una porta dello stadio e ho cominciato a piangere a dirotto. Avevo undici anni e alla fine del primo tempo un custode mi ha detto “Se smetti ti faccio entrare”. In quella partita l’Inter vinse 6 a 1. Primo tempo 0 a 0. Mi sono visto tutti i gol. Mio papà mi aspettava fuori».

CAMPIONATO – «La Juve è molto forte, molto continua, però inarrivabile no. Nella mia esperienza di calcio non ho ancora trovato squadre imbattibili. Certo, per stare al passo con la Juve, devi fare miracoli».

Fonte: Gazzetta dello Sport – Walter Veltroni

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