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Altobelli: «Inter, c’erano interrogativi sul futuro. San Siro? È un museo»

Alessandro ‘Spillo’ Altobelli ha parlato del percorso dell’Inter e di come la squadra giochi meglio rispetto allo scorso anno. Poi qualche battuta anche su San Siro

MIGLIORATAAltobelli sui cambiamenti dell’Inter: «In effetti quando sono partiti Antonio Conte, Lukaku, Hakimi ed Eriksen, gli interrogativi sul futuro erano più di uno. E invece sono stati molto bravi a centrare la qualità dei sostituti, tutti con caratteristiche diverse ma i risultati fin qui sono stati identici. E gioca anche meglio, adesso la squadra».

INZAGHI − Non ha dubbi Altobelli sul tecnico nerazzurro: «Mi è sempre piaciuto. Con lui la Lazio giocava bene e non sbagliava mai stagione. Adesso invece nella Lazio c’è gente che non trova posto, tipo Luis Alberto, e la squadra va così così».

RIVALE − Poi Altobelli parla del Milan: «Non è più una sorpresa perché si è ripetuto. Maldini e Pioli hanno messo insieme giovani che stanno maturando ed esperti di rango tipo Ibrahimovic. Perciò sostengo che sono il rivale numero uno per l’Inter. Con il Napoli e l’Atalanta alle spalle».

SAN SIROAltobelli, infine, non è d’accordo sull’abbattimento del Meazza: «Io sono stato tra i primi a schierarmi per il no. E vorrei essere sul posto per assistere alla prima picconata. Quello non è uno stadio, è un museo. Capisco le esigenze di Inter e Milan: vogliono uno stadio nuovo, più accogliente e moderno. E allora facciamo lo stesso ragionamento con la Scala»

Fonte: Il Giornale − Franco Ordine

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