Altobelli: “Conte allenatore che si fa rispettare, all’Inter serve questo”

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16 Settembre 2019, 15:10
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L’ex bandiera dell’Inter Alessandro Altobelli è intervenuto al programma radiofonico “Radio Anch’io Sport” su Radio 1. L’intervento dell’ex attaccante è ovviamente incentrato sull’Inter: da Antonio Conte alla questione stadio, passando anche per un rapido pensiero dedicato a Mauro Icardi

CONTE ALLENATORE CHE SI FA RISPETTARE – «Parliamo di Conte, juventino all’Inter, ma ormai non bisogna più guardare queste cose. Uno è un professionista, dove gli offrono il lavoro va, è normale che sia così. Poi è logico che ognuno ama la propria squadra, ma io sono per il professionismo e non guardo queste cose. Devo dire che l’Inter ha preso un top allenatore, un numero uno che sa quello che vuole, sa farsi rispettare e l’Inter vince i campionati solo quando ha un allenatore che tiene in mano lo spogliatoio come gli Herrera, i Bersellini, i Trapattoni, Mancini o Mourinho. Sono loro che si devono far rispettare e i giocatori devono pensare solo a giocare. Quando comanda l’allenatore tutto funziona, l’Inter con Conte ha l’allenatore giusto, non dico che è pronta a vincere il campionato, ma può lottare alla pari con tutti».

CONTE PROFESSIONISTA – «Conte oggi prende lo stipendio dall’Inter quindi deve tenere all’Inter, la deve proteggere, questo è stato un colpo a favore di tutti i tifosi. Hai un allenatore che guarda al presente non al passato o al presente».

INTER SQUADRA MOLTO FORTE – «L’Inter domani ha una partita che sulla carta sembra facile ma in Champions non c’è nulla di facile, l’anno scorso non ha passato il girone per un gol, quest’anno ci sono due squadre molto forti e importanti l’Inter può benissimo superare questo turno. Come l’Inter rispetta Barcellona, Borussia e Slavia, anche gli altri devono preoccuparsi di questa Inter, di questa squadra che fa della corsa la propria forza, fa le partite come se fosse la finale del Campionato del Mondo: questa Inter può fare strada, superare il turno contro squadre che possono sembrare più forti».

CHE PARTITA SARA’ INTER-JUVENTUS – «A parte la rivalità da una vita oggi c’è anche un Conte in più nell’Inter e c’è Marotta contro Paratici, prima era il Derby d’Italia, oggi diventa più interessante anche a livello europeo. Ogni anno si riparte e quest’anno è un altro anno, sicuramente sarà una partita dove bisognerà fare molta attenzione perché non è facile, i giocatori sentono anche quelle emozioni e quello che provano le società, perché se c’è un confronto forte i giocatori in campo rispondono forte, sarà difficile, dura, ma bella da vedere. Ma prima di questa partita c’è lo Slavia, poi c’è il derby col Milan».

LUKAKU – «Io la partita di Lukaku non la giudicherei perché ci sono state le qualificazioni agli Europei, magari era un po’ stanco, la prestazione non è stata massimale ma ha dato quello che doveva. In questo momento Conte ha l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda l’attacco, oltre a Lukaku ha giocato Politano che è un adattato, ma in panchina c’era Martinez che in Nazionale ha segnato tre gol, poi in panchina c’è il nuovo arrivato che è entrato poco, Sanchez, che è un signor giocatore, poi c’è quell’Esposito che te lo raccomando, ha delle qualità che potrebbe dire la sua. Conte si può sbizzarrire, ha una squadra forte perché oltre ai tre difensori che vorrebbero avere in tutto il Mondo oggi si ritrova in mezzo al campo giocatori come Sensi che nessuno se lo aspettava così forte, si sta inserendo anche Barella che è un Nazionale, Brozovic è tornato quello che pensa a giocare e fa delle buone prestazioni: oggi l’Inter è una signora squadra».

ICARDI – «Appena finita la telenovela Icardi e non la riapriamo, l’Icardi calciatore è uno dei 4-5 più forti al Mondo, purtroppo è uno scellerato che ha preso decisioni che lasciano a desiderare e la chiudo qui».

ABBATTERE SAN SIRO – «Io sono uno di quelli che per demolirlo devono demolire anche noi, vado lì mi chiudo dentro, voglio vedere. San Siro è la storia del calcio, nessuno può toccarlo, noi buttiamo giù loro. Noi abbatteremo tutti quelli che vogliono abbattere San Siro».

LA COPPIA IDEALE – «Mettiamo che sono tutti in forma allo stesso modo e io preferisco Lukaku e Martinez, Lukaku è un centrale, Martinez fa giocare di più e nei contropiedi Lukaku ha una velocità che nessuno lo può fermare».




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