Agresti: “Marotta si sente tradito dalla Juve! Se chiamasse l’Inter…”

Articolo di
1 ottobre 2018, 15:24
Stefano Agresti

Stefano Agresti, nel corso di un articolo su “CalcioMercato.com” di cui è direttore, fornisce ulteriori dettagli sulla situazione di Beppe Marotta dopo la notizia dell’addio alla Juventus e ipotizza un suo futuro all’Inter

TRADIMENTO JUVEStefano Agresti descrive in questi termini lo stato d’animo di Beppe Marotta, AD uscente della Juventus colto di sorpresa dalla decisione del club e del presidente Andrea Agnelli di ripartire senza di lui: “Nulla, neanche la diversità di vedute sull’acquisto di Cristiano Ronaldo, lasciava immaginare una fine così immediata e traumatica del rapporto tra la Juventus e Marotta, il suo dirigente più rilevante. Alla fine del mercato estivo Marotta progettava il futuro della Juventus, pensava addirittura ai nuovi acquisti e alle nuove trattative, le cui basi avrebbe gettato nelle prossime settimane con l’anticipo che lo ha sempre contraddistinto. Anche dieci giorni fa Marotta non immaginava affatto che potesse accadere quello che è successo: non c’erano avvisaglie nè segnali. Tutto è maturato la scorsa settimana, all’improvviso, quando Agnelli e Marotta si sono confrontati in vista dell’Assemblea degli azionisti: avevano spesso parlato di un progetto di rinnovamento e di ringiovanimento, ma non si erano mai fatti accenni all’ipotesi che il cambiamento potesse riguardare anche lo stesso Marotta, il quale avrebbe dovuto rappresentare l’elemento di continuità per guidare la Juventus nel futuro con un management rinnovato. Per questo Marotta ha preso la decisione di Agnelli come una pugnalata, non proprio alle spalle ma certamente a freddo.”

TRA VOGLIA DI RIVALSA E TENTAZIONE INTER – Agresti prova a ipotizzare il futuro di Marotta, che ha voglia di rimettersi subito in gioco e il club giusto per farlo potrebbe essere l’Inter: “La ferita è profonda, Marotta ha voglia di continuare a lavorare per un club come ha sempre fatto e ha grande voglia di rimettersi in gioco. Per motivi diversi, anche personali, lascerebbe cadere un’eventuale offerta del Napoli. Lo interesserebbe molto, al contrario, avere la possibilità di lavorare a Milano: se al Milan ora le caselle sono quasi tutte piene ecco che l’ipotesi più consistente al momento riguarda l’Inter. Chi meglio di Marotta potrebbe aiutarla a tornare in alto? Quanta credibilità acquisterebbe il progetto nerazzurro ingaggiando il dirigente che ha vinto gli ultimi sette scudetti? Marotta è disoccupato da poche ore e l’Inter non lo ha ancora chiamato ma se lo farà non si sentirà rispondere di no.”







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