Adani: “Inter in crescendo, sta cercando e trovando nuove soluzioni”

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23 settembre 2018, 14:21
Daniele Adani

Daniele Adani ha analizzato per Sky Sport la prova proposta dall’Inter a Marassi contro la Sampdoria promuovendo a pieni voti la squadra di Luciano Spalletti che martedì dovrà vedersela con la Fiorentina.

MENTE E GIOCO – Esordio riguardo le scelte arbitrali con due gol annullati all’Inter dal VAR: «I gol erano da annullare e sono stati annullati e quindi, quando il percorso arriva alla giustizia, bisogna accettarlo sia che tu venga avvantaggiato sia che tu venga penalizzato perché la giustizia è una e non ha figlio e figliastri. Il nuovo protocollo del VAR è comunque soggettivo perché è a interpretazione umana. Il fallo di Dimarco era da rigore e non è stato guardato e quindi la valutazione è stata sbagliata mentre le scelte di Sampdoria-Inter giuste». Ottima prestazione dei nerazzurri che sono riusciti a mettere in difficoltà una squadra organizzata come la Sampdoria che in casa era riuscita a battere 3-0 il Napoli e di pareggiare contro la Fiorentina: «Inter in crescendo partendo in sofferenza per poi crescere nello sviluppo della manovra e nell’autostima. Poteva accusare un po’ di stanchezza anche mentale ma quando vivi certe serate come quella che ha vissuto martedì l’adrenalina e quella carica emotiva spingono anche le gambe. Rispetto alla partita di Bologna dove ha fatto tre gol ma l’avversario era inferiore e a quella col Parma, dove ha perso ma ha tirato venti volte in porta con un avversario altrettanto inferiore, questa volta è andata a spegnere via via la Sampdoria. Una cosa significativa di questa partita è Giampaolo che ha sempre costruito il suo successo e la sua qualità di gioco con il rombo di centrocampo alla fine ha tolto ¾ del rombo. L’Inter giocando a due in mediana poteva essere in inferiorità numerica ma con l’aiuto delle ali, con la compattezza e con la linea che stava alta non ha quasi concesso il palleggio e quando l’ha fatto lo ha accettato con dignità ma costruendo 7-8 palle gol o possibili palle gol andando infine a dominare». Nessuna pausa per i nerazzurri che martedì sera affronteranno la Fiorentina a San Siro nel turno infrasettimanale: «L’Inter riapre la sua casa alla sua gente con una vittoria a San Siro che manca tanto in campionato e affronterà una squadra che corre e andrà lì per giocare. La Fiorentina non aspetterà e sa giocare sia quando costruisce che quando subisce e riparte perché ha gamba e quindi la preparazione dev’essere ottimale però l’Inter ci arriva nel migliore dei modi sia sull’aspetto mentale che sul gioco perché è cresciuta e col solito apporto non qualitativo del centravanti: Icardi ha avuto qualche occasione ma nello sviluppo non è che abbia contribuito però l’Inter ha comunque tirato in porta con tanti giocatori quindi comunque l’Inter cerca di trovare delle altre soluzioni e le sta trovando».







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