Verona-Inter sfida delicata dal punto di vista psicologico, ecco i motivi

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9 Luglio 2020, 10:02
Conte Inter
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Verona-Inter può sembrare un incrocio banale di giovedì sera, ma non lo è. L’andamento dei nerazzurri e della Serie A nel suo complesso carica la gara di significati psicologici. Non semplici da gestire.

PESO PREGRESSO – Verona-Inter si è trasformata in una gara psicologicamente molto delicata per gli uomini di Conte. Un motivo c’era già, molto chiaro: le scorie della sconfitta col Bologna. Il tecnico non ha preso bene il 2-1 subito in rimonta, trovandosi a parlare a lungo sia con la squadra che coi dirigenti, arrivando a mettere in discussione tutto e tutti. Una brutta battuta d’arresto, che già da sola chiama un riscatto immediato. Ma le successive partite di Serie A hanno ulteriormente complicato il quadro.

LO STOP DELLE PRIME DUE – Il Milan ha battuto la Juventus. Il Lecce ha battuto la Lazio. Le prime due insomma si sono fermate. Già questo causa grossi rimpianti nell’ambiente nerazzurro, a partire dai tifosi, per l’andamento pazzo di queste gare post Covid. Ma in particolare cerchia in rosso l’ultima, ancora Inter-Bologna. Bastava niente per essere davvero attaccati al primo posto. Ulteriore peso sul rimpianto e ulteriore necessità di un riscatto pronto, immediato. Il rischio è di farsi prendere da ansia e nervosismo, anche solo per sbloccare il risultato col Verona. E se non succedesse? O peggio andassero in vantaggio gli avversari? La tenuta mentale, proprio quello che è mancato nell’ultima giornata, suona fondamentale. Un mix già così esplosivo.

RINCORSA ATALANTA – Ma c’è un ulteriore carico. A guardare la classifica stamattina l’Inter è quarta dietro a Juventus con 75 punti, Lazio 68 e Atalanta con 66. Una posizione solo virtuale, per via di anticipi e posticipi. I nerazzurri comunque sono a 64 e solo vincendo tornerebbero terzi distanziando di nuovo di una lunghezza i bergamaschi. Vincendo col Verona, appunto.

CROCEVIA DECISIVO – Lo snodo della stagione è importante. Gli uomini di Gasperini vengono in totale da nove vittorie consecutive, hanno fiducia assoluta nei loro mezzi e non hanno nessuna intenzione di fermarsi. La loro pressione sulle prima è forte, fortissima. L’Inter ora può accontentarsi del quarto posto, che sembra blindato dal vantaggio sulle altre, o lottare. Perché vincendo col Verona andrebbe a 67, trovandosi a un punto dalla Lazio e con un punto di vantaggio appunto sull’Atalanta. Che nella prossima giornata giocherà contro la Juventus. Una classifica corta, potenzialmente cortissima. Un nuovo punto di partenza, non certo di arrivo, che richiede impegno costante in tutte le prossime ultime gare. Ma tutto dipende dal primo passo, stasera col Verona.


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