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Sheriff-Inter, i nerazzurri volano in Transnistria: il Bronx della Russia – TS

Sheriff-Inter si giocherà domani sera in una Nazione che di fatto non esiste (perché non riconosciuto dall’ONU): la Transnistria. L’edizione odierna di TuttoSport definisce la trasferta nerazzurra un vero e proprio “viaggio all’inferno”.

IL BRONX RUSSO – Lo Sheriff rappresenta la sorpresa più incredibile di questa edizione della Champions League. A Tiraspol, l’Inter scenderà in campo in una Nazione che di fatto non esiste perché non riconosciuto dall’ONU: la Transinistra, uno Stato indipendente autoproclamatosi il 2 settembre 1990. la cui nomenclatura ufficiale è quella di Repubblica Moldava di Pridnestrovie. La lingua parla è il russo. Esiste una propria moneta ufficiale e i soldi sono in plastica. Le carte di credito non funzionano e il segnale telefonico sparisce completamente in determinati punti poiché non sono stati siglati accordi di roaming con le compagnie straniere. L’Inter oggi atterrerà a Chisinau e dopo un’oretta e mezza di pullman dovrà fermarsi alla dogana della Transinistria dove tutti i componenti del club dovranno necessariamente mostrare il proprio passaporto. Le autorità italiane sconsigliano fortemente il viaggio ai turisti.

Fonte: TuttoSport – Simone Togna

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