Spalletti, Inter-Lazio vale la Champions: pochi i dubbi di formazione

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28 marzo 2019, 21:18

La settimana di pausa per le Nazionali ha lasciato in dote a Luciano Spalletti il rientro in gruppo di Mauro Icardi ma anche gli stop di Stefan de Vrij e Lautaro Martinez: il tecnico dell’Inter studia le mosse per battere la Lazio e blindare il posto in Champions League

CERTEZZE – Senza dubbio alcuno gli infortuni di Stefan de Vrij e Lautaro Martinez sono pesanti in casa Inter, ma Luciano Spalletti ha tutte le carte in regola per preparare la sfida di domenica sera contro la Lazio. Innanzitutto, le certezze: Samir Handanovic in porta, Milan Skriniar in difesa, Marcelo Brozovic a centrocampo, Ivan Perisic e Matteo Politano sugli esterni. Questi cinque sono titolari fissi del tecnico di Certaldo e saranno sicuramente in campo per andare all’assalto dei biancocelesti di Simone Inzaghi e vendicare l’eliminazione ai quarti di Coppa Italia ai calci di rigore.

(QUASI) CERTEZZE – Si passa poi a coloro che si sono alternati tra campo e panchina in questa stagione nerazzurra, ma che con ogni probabilità saranno in campo a completare la formazione: Danilo D’Ambrosio, Kwadwo Asamoah, Joao Miranda e Matias Vecino. Il terzino campano viene dalla più che positiva prestazione nel derby contro il Milan in cui si è reso protagonista del salvataggio allo scadere su Patrick Cutrone e non sembra insidiato da Cedric Soares, il ghanese non ha disputato neanche un minuto con la sua nazionale e dovrebbe essere preferito a Dalbert sull’out opposto, il brasiliano (che potrebbe giocare con tanto di mascherina dopo l’operazione al setto nasale) è riserva di lusso di de Vrij e nelle partite decisive raramente si è fatto trovare impreparato, infine l’uruguaiano è stato la chiave per vincere il derby ed è reduce da un gol anche con la Celeste.

DUBBI (O NO?) – In chiusura di puzzle, quelli che a oggi appaiono come i due dubbi della vigilia per Spalletti: Roberto Gagliardini o Joao Mario e Keita Balde o Mauro Icardi. Nel primo caso, appare in vantaggio l’italiano per la buona prova offerta nel derby che spinge l’allenatore nerazzurro a riproporlo per far valere la sua fisicità contro il centrocampo laziale. Nel secondo, il dubbio è facilmente decifrabile: il senegalese ha giocato due settimane fa contro l’Eintracht Francoforte in Europa League e più di un tempo in nazionale, sarà lui a completare il reparto d’attacco alternandosi con Perisic e Politano su tutto il fronte offensivo per non concedere punti di riferimento alla difesa della Lazio guidata da Francesco Acerbi. Quanto all’ex capitano, si attende per prima cosa la convocazione dopo un mese e mezzo di assenza dal gruppo, dopodiché Spalletti lo farebbe accomodare in panchina tanto per ragioni di condizione fisica quanto per ragioni prettamente ambientali dal momento che l’argentino sarebbe atteso da copiosi fischi sin dall’annuncio del suo nome nelle formazioni.

VINCERE – Inter-Lazio vale la Champions League, un eventuale successo vorrebbe dire staccare definitivamente i biancocelesti e approfittare del calendario che prevede Napoli-Roma e un impegno non agevole del Milan in casa della Sampdoria. Spalletti lo sa e non trasformerà la gara in una Icardi-cam: l’argentino, qualora fosse convocato, sarebbe pronto a sfidare la difficile accoglienza che lo aspetta subentrando in caso di risultato negativo.

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