Spalletti e gli 11 (più 1) scelti per Inter-Eintracht: modulo unico dubbio

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13 marzo 2019, 22:00
Luciano Spalletti Inter-Barcellona

Sono 20 i calciatori convocati da Luciano Spalletti per la decisiva sfida di ritorno degli ottavi di UEFA Europa League dell’Inter contro l’Eintracht Francoforte: il tecnico nerazzurro, costretto a portare con sé cinque ragazzi della Primavera e due portieri di riserva, dispone di margine di scelta solo per un calciatore e per il modulo tattico

DUE INDICAZIONI SPALLETTIANESamir Handanovic, Stefan de Vrij, Andrea Ranocchia, Cedric Soares, Danilo D’Ambrosio, Milan Skriniar, Matias Vecino, Borja Valero, Ivan Perisic, Matteo Politano, Antonio Candreva. Seguendo il rigoroso ordine della lista di convocati presentata dall’Inter per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro l’Eintracht Francoforte, sono questi i titolari che Luciano Spalletti è obbligato a schierare domani sera a San Siro. Il tecnico nerazzurro, nel corso della conferenza stampa di vigilia, ha dato due indicazioni ben precise a riguardo: la prima, Keita Balde Diao e Marcelo Brozovic sono recuperati ma, mentre il croato andrà certamente in panchina per evitare ricadute a pochi giorni dal derby contro il Milan dopo il problema muscolare accusato domenica contro la Spal, il senegalese (lontano dai campi dall’ultima gara del 2018 in cui risultò decisivo a Empoli) è pienamente ristabilito e dovrebbe rappresentare l’arma a gara in corso anche per non dover correre il rischio di doverlo sostituire anzitempo in caso di supplementari. La seconda: l’unico dubbio riguarda il modulo, con la variante tattica della difesa a tre (e quindi a specchio rispetto al 3-4-1-2 dei tedeschi) alternativa al più classico 4-3-3 o 4-2-3-1 a seconda dell’interpretazione.

SKRINIAR AGO DELLA BILANCIA – Spalletti, a domanda precisa, ha risposto di voler sciogliere solo domani il dubbio relativo allo schieramento tattico di ciò che resta della sua Inter d’Europa. Considerando gli undici sopra elencati, la variabile principale è rappresentata dalla posizione di Skriniar: lo slovacco agirà sul centro sinistra di un terzetto arretrato o avanzerà in posizione di mediano al fianco di Vecino e Borja Valero. Nel primo caso sarà 3-4-3 di base con D’Ambrosio e Cedric impiegati a tutta fascia, nel secondo sarà il solito 4-3-3 di base con Ranocchia-de Vrij coppia centrale.

STRATEGIA NERAZZURRA – Nessun dubbio sul rientro di Perisic dal primo minuto nonostante sia passata una sola settimana dalla sostituzione alla “Commerzbank Arena”, il croato è pronto a riprendersi il posto sulla fascia sinistra offensiva con Candreva ad agire dalla parte opposta e Politano nel ruolo di centravanti. L’ex Sassuolo ha giocato in una posizione più centrale la scorsa stagione agli ordini di Beppe Iachini, seppur in un tandem mobile con Domenico Berardi. Detto di Keita che sarà il dodicesimo uomo di una strategia incentrata sulla solidità difensiva per andare a caccia del gol qualificazione, è probabile che almeno uno dei cinque ragazzi della Primavera tra Gabriele Zappa, Thomas Schirò, Lorenzo Gavioli, Davide Merola e Sebastiano Esposito (scelto a seconda dell’esigenza del ruolo e del risultato della partita) esordisca in maglia nerazzurra nei minuti finali.

COPERTA CORTA MA OBIETTIVO FISSATO – Chiaro ed evidente il fatto che l’Inter arrivi a questo importante appuntamento in condizioni di vera e propria emergenza. Ecco perché l’accesso ai quarti di finale di Europa League, mai riuscito ai nerazzurri da quando l’ex Coppa Uefa ha cambiato nome, avrebbe un peso specifico enorme per il fatto di ritrovarsi tra le otto concorrenti al titolo europeo e per cementare ulteriormente un gruppo che può dimostrare coesione e unità d’intenti nonostante infortuni, squalifiche e caos extra campo. Poi la testa andrà al derby che vale la prossima Champions League, ma fino a domani sera l’obiettivo di Spalletti si chiama quarti di finale di Europa League.

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