Maran: “Con l’Inter Cagliari con coraggio. Qualche acciacco, devo valutare”

Articolo di
28 settembre 2018, 12:50
Rolando Maran

Vigilia di Inter-Cagliari e Rolando Maran ha presentato l’anticipo della settima giornata di Serie A in conferenza stampa. Queste le dichiarazioni del tecnico rossoblù raccolte dall’inviato di Inter-News.it al Centro Sportivo di Asseminello.

ANTICIPO«Sicuramente un allenatore vorrebbe sempre avere tutta la settimana per preparare al meglio le gare, però capitano turni di questo tipo e avversari che possono avere un giorno in più per recuperare, come sarà per l’Inter. Non sarà un problema, dobbiamo preparare la partita sul campo mentalmente con grande attenzione in tutti gli aspetti, cercare di tirare fuori il massimo anche con poche ore di allenamenti. Io parto sempre dal presupposto che in partite del genere bisogna essere coraggiosi, devi andare in campo propositivo senza concederti all’avversario anche se più forte, devi mettere la tua identità. Questo porta la prestazione a mettere in difficoltà gli avversari, vuol dire che hai fatto pressione e ti sei messo nelle condizioni di fare meglio. Parte sempre dalla compattezza, se sei compatto devi riuscire a staremo in campo, devi riuscire ad avere una squadra molto stretta e molto corta, tutto questo diventa più agevole affrontando tutte le squadre, soprattutto le grandi che hanno qualità tecniche superiori alle altre».

DAL MERCOLEDÌ AL SABATO«Nel calcio un episodio può cambiare, noi prima avevamo avuto un palo con Diego Farias e poi loro (la Sampdoria mercoledì, ndr) hanno avuto il rigore, è chiaro che gli episodi condizionano il modo con cui ti puoi approcciare alle partite successive. Aver portato a casa un risultato meritato ha galvanizzato di più rispetto al normale, ovvio che non vogliamo prenderci certi rischi. Gli indisponibili? Si è aggiunto Charalampos Lykogiannis a Rafael de Andrade e Luca Ceppitelli, il resto sono tutti disponibili. Abbiamo qualche acciacco, più di un giorno e un allenamento per verificare le cose ma per me stiamo bene, la squadra anche mercoledì è stata una di quelle che ha corso di più di tutto il campionato, nonostante tanti giocatori che non giocavano da un po’ si è fatta trovare pronta, lo dimostrano le prestazioni che ha fatto. È ovvio che a due giorni dalla partita c’è qualche acciacco, i conti andranno fatti domani mattina».

I SINGOLI«Darijo Srna? Era nelle nostre speranze, nel momento in cui il presidente ha avuto questa intuizione speravamo che fosse ancora questo, l’ha dimostrato per tutta la carriera. Restando fermo per un breve periodo non sapevamo che risposte potesse dare in un contesto diverso, invece ha confermato tutto e per noi è estremamente positivo sia dal punto di vista tecnico sia professionale, nonostante gli anni ha una freschezza atletica che l’eta anagrafica non corrisponde. La cosa principale è che niente e nessun episodio ci deve condizionare, sono tutte storie diverse. Le partite confermano che quando il Cagliari riesce a essere squadra e non si fa condizionare fa la partita, poi il risultato può andare in un modo o nell’altro ma facciamo prestazione. Devo tenere in considerazione tutto, ci sono da fare tante valutazioni. Ci sono cose che ci possono stare che il campo deve confermare, però nel momento in cui si fanno delle scelte devo tenere conto di queste cose, soprattutto fra giocatori che devono riposare di più o di meno. Non dobbiamo dargli la possibilità di innescare facilmente i tre attaccanti, dobbiamo essere bravi a far arrivare più palle sporche possibili perché sono giocatori formidabili. Farias? A me hanno fatto piacere le conclusioni che ha fatto lui, per me con un pizzico di fortuna in più… La strada è questa, adesso anche lui ha speso tanto e a un certo punto mi ha chiesto il cambio ma non avevamo possibilità di farlo, devo valutare però ha fatto una buona prestazione anche dal punto di vista delle conclusioni, è stato in area e ha colpito anche di testa. Luca Cigarini ha meritato di giocare, non volevo toglierlo ma era ammonito e non potevamo finire quella partita in dieci uomini, stava facendo veramente bene mercoledì scorso. Leonardo Pavoletti? Non era a mezzo servizio, è il giocatore che ha fatto più chilometri di tutta la squadra, il problema era superato e l’ha dimostrato sul campo».

GLI AVVERSARI – «Come col Milan? Un po’ diversa, l’Inter ha degli esterni con soluzioni diverse, nella profondità e venendo dentro il campo, sono due identità diverse. Joao Pedro? Dovrò fare delle attente valutazioni, i giocatori dicono di stare bene ed è giusto così, a me fa piacere però lui è un po’ diverso dagli altri. L’Inter, se andiamo a spulciare la formazione, è una squadra che riesce a farti male con qualsiasi giocatore. Sicuramente un giocatore che dà molto equilibrio è Radja Nainggolan, dà l’equilibrio giusto tra possesso e non possesso, è ovvio che qualsiasi giocatore può far male. Noi dobbiamo essere bravi a concentrarci su noi stessi e mettere il coraggio necessario per essere lì, poi siamo undici contro undici e ho grande fiducia».

Condividi questo articolo

Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer





ALTRE NOTIZIE