Juric: “Inter veramente forte, ha fatto un salto di qualità. Farò dei cambi”

Articolo di
2 novembre 2018, 15:37

Oltre a Luciano Spalletti anche Ivan Juric ha parlato in conferenza stampa per presentare l’anticipo di domani pomeriggio che vedrà il suo Genoa affrontare l’Inter a San Siro a pochi giorni dal recupero della prima giornata col Milan.

POCO TEMPO – «Non è un ritiro, siamo rimasti a Milano solamente per non fare un altro viaggio. Sapevamo che avevamo un calendario terribile perché giochiamo in trasferta contro grandi squadra a pochi giorni di distanza e i calciatori non sono abituati e magari pagano perché non giocano sempre e non sono abituati a questi ritmi come quelli delle grandi squadra. Qualche cambio ci sarà, vediamo come stanno oggi i ragazzi per vedere chi ha recuperato. Penso che l’Inter ha fatto grandi passi in avanti come gioco e come tutto. Spalletti ha messo dentro giocatori nuovi, buoni e forti. L’Inter è una squadra che ha fatto il salto di qualità rispetto agli anni passati e anche il modo in cui ha giocato certe partite mi ha impressionato, specialmente contro la Lazio ha avuto una padronanza del campo fenomenale, è una squadra veramente forte. Più forte del Milan? Penso che in questo momento sì, anche il derby lo ha dimostrato. Come si contrasta? Penso che loro sono riguardo il gioco da dietro sono cresciuti molto, lo sviluppano veramente molto bene e se fai passo sbagliato loro escono facilmente e poi hanno pericolosità in attacco e sviluppano azioni anche belle come hanno fatto contro la Lazio. Secondo me bisogna fare l’uno e l’altro, stare un po’ più bassi e poi molto alti e non cercare di essere a metà strada. Sandro? È un’opzione, penso che quel ruolo là lo possono fare in tanti. Piatek in panchina? Oggi vedo come stanno tutti e in base a come stanno deciderò. Gunter al posto di Criscito? Devo pensare, potrebbe fare anche il centrale di sinistra anche se non è la sua posizione naturale. Voglia di rivincita? Oggi faccio il primo allenamento con quelli che hanno giocato mercoledì. Brucia veramente perdere in modo così rocambolesco però abbiamo fatto tantissime cose buone con ampi margini di miglioramento. Vediamo di recuperare le forze e di fare una partita super anche contro l’Inter. Piatek e Kouamé in coppia? Tutte e due penso che sono molto giovani e lavorano bene, sono due attaccanti forti. Favilli, Spolli e Marchetti sono fuori ma gli altri stanno tutti bene. L’errore di Radu? Quando hai un portiere che non è mai stato in Serie A e che ha fatto venti partite di B lo metti in preventivo a me piace perché è reattivo e sveglio ma anche lui deve accettare di aver fatto un errore come concetto che come esecuzione tecnica. Secondo me bisogna insistere e vedere se lui e gli altri sono capaci di migliorarsi. Dente avvelenato (è stato l’assistente di Gian Piero Gasperini ndr)? Per me no anche perché mi sono trovato veramente bene. C’è Pandev che è un grande ex però in questo momento guardo alla sostanza, guardo alla squadra mia anche se Pandev è sicuramente un’opzione per domani. Si considera un ex Inter? No, no… assolutamente».

Inter-news.it - Google News Inter-news.it - New Now





ALTRE NOTIZIE