Allegri: “Inter? Più importante lo Young Boys! Oltre Icardi ci sono 8 giocatori”

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6 dicembre 2018, 14:17
Massimiliano Allegri

Massimiliano Allegri – allenatore della Juventus -, protagonista nella conferenza stampa della vigilia, spende parole positive per l’Inter di Spalletti, pur sottolineando che il pensiero bianconero è già proiettato al prossimo impegno di Champions

DERBY D’ITALIA – La Juventus non conosce rivali in Italia, ma Massimiliano Allegri non dimentica l’importanza della sfida contro l’Inter: «Juventus-Inter è una partita bella e importante: è il Derby d’Italia! Sarà una serata affascinante, tra due squadre che insieme al Milan hanno fatto la storia del calcio italiano. Affrontiamo una squadra che è cresciuta molto in autostima e in risultati, e che insieme al Napoli attualmente rappresenta la nostra antagonista. Si tratta di una partita che si prepara da sola, come una grande sfida di Champions League. Luciano Spalletti sta facendo grandi cose: le aveva fatte anche alla Roma e allo Zenit San Pietroburgo in Russia».

INTER “SNOBBATA” – Fa pre-tattica Allegri, facendo credere che la partita di domani sera non è poi così importante per la sua Juventus: «Noi dobbiamo proseguire il nostro percorso con molta calma. La Juventus vuole vincere il campionato, non l’ha ammazzato: è questione di numeri! Vincerlo prima è impossibile. Mancano tanti punti e partite, ci sono ancora gli scontri diretti. Tra Inter e Young Boys per noi è molto più importante la partita di mercoledì, perché ci giochiamo il primo posto nel girone. Facciamo un passo alla volta, da qui al 29 dicembre. Dobbiamo essere bravi a dare continuità e migliorare la nostre prestazioni».

FORMAZIONE E AVVERSARI – Allegri fa il punto sugli infortunati della Juventus e su chi teme in casa Inter: «Emre Can farà parte dei convocati, magari potrebbe giocare anche un pezzo di partita. Devo fare delle valutazioni su Rodrigo Bentancur perché ha un problema alla schiena: se non dovesse farcela, o metto dentro subito Emre Can o giochiamo in modo diverso. In difesa invece, a parte Andrea Barzagli, stanno tutti bene. L’Inter è una squadra che gioca e tende ad allungarti. Ha Mauro Icardi che davanti è un finalizzatore straordinario. Oltre a lui ha anche Ivan Perisic, Matteo Politano, Joao Mario, Radja Nainggolan, Marcelo Brozovic, Stefan de Vrij e Kwadwo Asamoah, che è uno dei più bravi terzini che ci sono in circolazione. Dovremo essere bravi noi a mettere in evidenza i loro punti deboli».

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