Lautaro il migliore, Vecino decisivo, D’Ambrosio salva il finale – GdS

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18 marzo 2019, 09:46
Lautaro Martinez

La “Gazzetta dello Sport” indica in Lautaro Martinez il migliore in Milan-Inter. Insieme al Toro è decisivo Vecino coi suoi movimenti. Bene anche Politano, Perisic, Brozovic e D’Ambrosio.

IL MIGLIORE –  Lautaro Martinez è il migliore dell’Inter nella vittoria sul Milan. L’argentino merita un 7,5. Diversamente Icardi. Lautaro circumnaviga l’area, ama uscire dai 16 metri per rientrarvi di soppiatto e sull’0-1 fa quel che non avrebbe fatto l’ex capitano: non cerca la porta, ma Vecino libero davanti alla porta. Il Toro è più «giocoso», perché gioca di più per la squadra. Freddo sul rigore. Icardi può attendere.

MOVIMENTI DECISIVI – Oltre ai due centrali, merita 7,5 anche Vecino. La mossa del Condor, l’uruguaiano tra le linee. Gattuso ci mette un po’ a capire. Lui volteggia e scende in picchiata. Raccoglie meno di quel che potrebbe, si mangia un gol, si spegne alla distanza, ma è Condor, come Franco Vannini, ex di un Perugia d’epoca: gli over 50 capiranno.

BIPOLARE – Voto 7 per Perisic. Inter bipolare, non sai mai di quale umore, e Perisic la rappresenta al meglio. Ectoplasma giovedì, movimentista e agitatore di fasce nel derby, mobile e non soprammobile, il cross dello 0-1 lo sforna da destra, fascia opposta. Fa volontariato in difesa, segno che ci tiene.

PRESENTE NEI GOL – Anche Politano merita un 7. Fino all’ultima goccia, commovente nell’andirivieni sulla destra. La contabilità dice che suo è il cross per il gol di deVrij e suo lo spunto a cui abbocca Castillejo per il rigore. La sua leggerezza, la sua tecnica nella corsa: risorse importanti nelle fasi dure.

REGISTA DI RIFERIMENTO – Brozovic prende 7. Mancasse un’altra controprova, eccola: questa Inter non può prescindere da Brozovic, dalla sua regia anomala perché a tratti è più agitata che ponderata, ma indispensabile. In mezzo è l’unico riferimento. Con l’Eintracht non c’era e l’Inter era franata. Tornato, l’Inter è rinata.

SALVATAGGIO IN EXTREMIS – D’Ambrosio è decisivo nel finale. Si guadagna il 7 pieno all’ultimo secondo, quando si oppone al tiro di Cutrone con tempismo e corretta postura, allacciando le mani dietro la schiena. Un intervento ad alta difficoltà. Un gol sventato che vale quanto e più di un gol segnato.

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