Handanovic para tutto tranne i gol, Skriniar peggiore dell’Inter – GDS

Articolo di
25 ottobre 2018, 11:35
Handanovic Skriniar

“La Gazzetta dello Sport”, in sede di commento di Barcellona-Inter, esalta la partita di Samir Handanovic e boccia quella di Milan Skriniar

TOP E FLOPSamir Handanovic che para tutto tranne i gol da una parte, Milan Skriniar in difficoltà su Rafinha e Jordi Alba dall’altra. Il portiere sloveno para il parabile e risulta il migliore in campo, il difensore slovacco invece sbaglia come mai gli era capitato in precedenza. Il bello e il brutto della notte dell’Inter, secondo il quotidiano, sono distanti solo qualche metro. L’Inter per la seconda volta in questa stagione dopo Inter-Torino 2-2 prende due gol, ma Handanovic tiene a galla i suoi superando l’esame Camp Nou ed evitando un passivo peggiore per i nerazzurri. Skriniar, invece, va a letto con un bel po’ di dubbi per qualche amnesia di troppo, pagata carissima.

NUMERO 1Handanovic, debuttante in Champions League a 34 anni (e dopo 634 parate in nerazzurro), è la conferma che l’Inter tra i pali ha una certezza. Quest’anno, dopo la papera su Andrea Belotti che aveva avviato la rimonta del Torino facendo nuovamente mugugnare tanti tifosi, il portiere sloveno si è rimesso in carreggiata. E proprio in Champions, dice la rosea, si sta esaltando: alla prima con il Tottenham è stato fondamentale, a Eindhoven contro il PSV un altro match da ricordare, tra paratone e il giallo dell’uscita con le mani fuori dall’area. L’Inter si è aggrappata a lui e ha preso 6 punti pesantissimi nelle prime due partite. Ieri non è bastato per uscire indenni ma lui, comunque, non si è mai piegato: bombardato ma battuto solo due volte. Nel primo tempo è stato decisivo sul colpo di testa di Clement Lenglet, scappato a Skriniar. Poi, prima di capitolare, altre due parate su Rafinha. Nel secondo tempo si oppone a Luis Suarez, poi nuovamente a Lenglet da due passi ed è aiutato dalla fortuna per la traversa di Philippe Coutinho. Nove parate in totale che portano Handanovic a eguagliare il record di parate di un portiere dell’Inter in un match di Champions League conquistato da Francesco Toldo nel 2003 contro l’Arsenal.

MURO CROLLATO – La partita di Skriniar, invece, è stata molto, molto diversa. Una partita da dimenticare può capitare a tutti, anche a chi di solito sbaglia davvero poco come lo slovacco. Al Barcellona lo volevano, ed erano pronti a versare parecchi milioni di euro nelle casse dell’Inter, ma se questo match al Camp Nou doveva valere come esame per meritarsi il blaugrana meglio ripassare un’altra volta. È stato l’interista che ha fatto più passaggi positivi (51), ma non era questo quello che Luciano Spalletti voleva da lui. Non è stato il solito muro, l’uomo a cui l’allenatore toscano non rinuncia mai. Disattento su Lenglet nella prima grande occasione del Barcellona, Skriniar è arrivato in ritardo in occasione del gol dell’ex compagno Rafinha e ha colpe anche sul raddoppio di Jordi Alba che, servito da Ivan Rakitic, si infila proprio dalla sua parte. Una serata no quella di Barcellona, culminata con il giallo per una stecca rifilata a Suarez poco fuori dall’area, che va dimenticata. Milan si rifarà.







ALTRE NOTIZIE