D’Aversa in conferenza: “Ripagati dopo le prime partite. Crescita Dimarco”

Articolo di
15 settembre 2018, 19:27
D'Aversa

Il tecnico del Parma Roberto D’Aversa si gode la vittoria della sua squadra a San Siro grazie a un gran gol di Federico Dimarco. Ecco le parole dell’alenatore rossoblu in conferenza stampa riportate da “Parmacalcio1913.com”

INTERPRETAZIONE – «Eravamo consapevoli del fatto che il pallino del gioco lo avrebbero voluto loro e che ci aspettava una partita di sacrificio, cercando di aggredirli e con delle ripartenze. I ragazzi l’hanno interpretata nei migliore dei modi, ci vuole anche un pizzico di fortuna, ma questa arriva quando affronti la gara con la massima determinazione e lo spirito di sacrificio, armi importanti per cercare di raggiungere la salvezza. Si prepara ogni singola per cercare il massimo risultato, è quel che ho detto oggi ai ragazzi così come l’ho detto ieri in conferenza stampa: quando si va in campo è per vincere o per portare a casa il massimo. Per quello che abbiamo fatto finora i ragazzi avevano raccolto meno di quel che si è fatto sul campo, sono stati premiati, non era semplice, qualcuno era all’esordio in questo stadio, siamo stati bravi, abbiamo provato a giocare quando ci è stata data la possibilità. Quando si è in vantaggio dobbiamo migliorare la gestione della palla, lavorando su questo aspetto ci possiamo levare soddisfazioni».

MVP – «Gobbi nell’intervallo aveva un problema al piede, il cambio è stata una scelta obbligata: da una parte c’è del dispiacere perché voleva continuare la gara, ma dall’altra c’è del piacere per un ragazzo come Dimarco che in settimana ha segnato con l’Under 21 e qui ha fatto un gol da tre punti. Questa è la dimostrazione del fatto che il ragazzo si allena bene in settimana, sta migliorando sotto alcuni aspetti come quello relativo alla fase difensiva, sono felicissimo per lui. Quando uno si impegna nonostante abbia giocato giocato poco e ci si comporta bene alla fine si viene premiati: mi auguro sia per lui l’inizio di una grande carriera, ha qualità importanti, gli mancano centimetri ma ha forza fisica».

AVVERSARI – «Per come interpretiamo la fase difensiva preferiamo il gioco per vie esterne che centrali, Nainggolan tra le linee può far male anche con il tiro dalla distanza, quindi mandandoli per vie laterali puoi rimediare uscendo con aggressione; la fase difensiva non finisce poi qui, i ragazzi sono stati bravi sui cross, anche Dimarco con delle chiusure sul secondo palo, pur non essendo molto strutturato».

VITTORIA – «La chiave per vincere? Alla fine del primo tempo ho detto ai ragazzi che dove c’era la possibilità di guadagnare campo di farlo, nel primo tempo siamo stati più pigri nel risalire e quando siamo arrivati a concludere in porta la squadra si è allungata concedendo ripartenze. Ho detto ai ragazzi di giocare con personalità, cercando di salire perché alla lunga aspettando in area per le loro qualità gli avversari ti fanno male. Non siamo partiti benissimo nella ripresa, ma siamo stati bravi nel cercare di concedere poco. Considerando che per molti era la prima volta che giocavano qui e arrivavamo con un solo punto in tasca dopo tre gare, siamo stati bravi a raccogliere tre punti, che sono un premio per quel che si è fatto finora».







ALTRE NOTIZIE