Fiorentina-Inter: 5 gol con la firma nerazzurra, il sesto lo fa Abisso ai supplementari

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25 febbraio 2019, 13:21
D'Ambrosio Fiorentina-Inter

Altra vittoria importante per l’Inter di Spalletti, che a Firenze… ah no, finisce in pareggio 3-3 dopo il 100′ per un rigore inventato da Abisso, che rende nullo quello realizzato da Perisic dopo il pareggio di Vecino e il raddoppio di Politano. L’Inter torna a casa derubata di due punti preziosissimi per la lotta Champions e ogni discorso tattico non merita approfondimento

FORMAZIONE – Ecco l’undici di partenza scelto da Spalletti per affrontare la Fiorentina: Handanovic; D’Ambrosio, de Vrj, Skriniar, Dalbert; Vecino, Brozovic; Politano, Nainggolan, Perisic; Lautaro Martinez.

Fiorentina-Inter Formazione Ufficiale

Fiorentina-Inter Formazione Ufficiale

MODULO – Spalletti conferma il sistema di gioco delle ultime uscite in cui Nainggolan è il perno di tutto il meccanismo offensivo e difensivo dell’Inter, dato che nel 4-2-3-1 agisce da trequartista con il compito di aggredire per primo gli avversari e cercare l’ultimo passaggio per i compagni.

PRIMO TEMPO – L’Inter va sotto alla prima azione, dopo meno di venti secondi, quando un lancio di Ceccherini viene controllato da Chiesa, che prende in contropiede tutta la difesa nerazzurra dal lato di Dalbert e serve Simeone a porta vuota, anche se è decisivo il tocco di de Vrij, che entra sul tabellino con il suo autogol. Il pareggio arriva al 6′ con l’ex Vecino che trova la conclusione per superare Lafont su una palla messa in area da Nainggolan. Di fatto la partita inizia dopo l’1-1, in equilibrio. L’Inter subisce il gioco della Fiorentina e in particolare i cross che arrivano dalle fasce, quasi esclusivamente dalla destra, dove Dalbert fatica a contenere la coppia Chiesa-Benassi. In mezzo al campo si creano troppi spazi in cui i viola riescono a inserirsi con facilità, pessima la lettura difensiva della linea mediana. Al 40′ l’Inter va in vantaggio grazie al capolavoro di Politano, che fa tutto da solo e inventa un mancino velenosissimo che buca Lafont. Il primo tempo termina 1-2: rimonta nerazzurra dopo un avvio shock, anche meglio del previsto.

SECONDO TEMPO – Nessun cambio a inizio ripresa, che inizia con lo stesso canovaccio dei primi quarantacinque minuti, ovvero contropiede e palloni buttati in area. Al 51′ l’Inter ottiene un rigore per fallo di mano visto dal VAR e al 52′ Perisic spiazza magistralmente Lafont. Sul doppio vantaggio l’Inter può farsi forte del possesso palla per gestione il risultato. Al 62′ il VAR annulla il gol di Biraghi per un fallo di Muriel su D’Ambrosio, subito dopo arriva il primo cambio dell’Inter: fuori Dalbert, dentro Asamoah. Staffetta sull’out sinistro a contenimento di Chiesa. Al 74′ clamorosa punizione di Muriel nel sette dalla distanza, Handanovic battuto sul suo palo. Al 77′ secondo cambio per Spalletti: fuori Politano, dentro Candreva. Altra staffetta, stavolta sulla destra per provare a rialzare il baricentro. La soluzione sembra funzionare dato che la freschezza del numero 87 mette in difficoltà la Fiorentina nelle ripartenze. Al 89′ terzo e ultimo cambio per l’Inter: fuori Nainggolan, dentro Borja Valero. Lo spagnolo agisce da regista alto (come da immagine sotto allegata, ndr) per gestire saggiamente gli ultimi palloni prima del triplice fischio finale. Spalletti, però, non fa i conti con Abisso, che negli ultimi secondi di partita inventa un rigore per la Fiorentina nonostante la correzione del VAR e al 101′ Veretout supera Handanovic per il vergognoso pareggio viola. Il secondo tempo termina 3-3: poco da aggiungere, tutti hanno visto quanto successo.

Fiorentina-Inter Formazione Finale

Fiorentina-Inter Formazione Finale

PROTAGONISTA – Quando vinci una delicata partita in trasferta per 2-3, ma il risultato finale è 3-3, significa che la firma l’ha messa una sola persona e non rientra tra i ventidue giocatori in campo: Abisso. L’arbitro della sezione di Palermo è il protagonista assoluto di Fiorentina-Inter perché, dopo aver accettato le giuste correzioni del VAR (in occasione dell’1-3 di Perisic e per l’annullamento del 2-3 di Biraghi), nei tempi supplementari (al 100′ di questo si tratta, no?) decide di togliere due punti all’Inter e regalarne uno ai padroni di casa, che ringraziano. Scorretto.

COMMENTO – L’analisi tattica viene da sempre pubblicata al termine della partita, ma questo discorso non può essere fatto per Fiorentina-Inter, la cui unica analisi sensata dopo lo scippo subito è legata alla prestazione dell’arbitro Abisso, autore della rapina ai danni dell’Inter. Analizzare quanto successo in campo non ha molto senso, non c’è neanche la voglia di farlo. Perché parlare del modo in cui Lautaro Martinez ha giostrato su tutto il fronte offensivo (Icardi, capito?) quando alla fine ciò che conta è essere tornati a casa con due punti in meno? Perché sottolineare la prova opaca di Nainggolan rispetto alle ultime uscite, ma comunque condita da un assist e tanta buona volontà? Perché evidenziare che il trio formato da Vecino, Politano e Perisic è andato nuovamente in gol come in Europa League se poi in Italia esiste un regolamento diverso che permette a un arbitro di invalidare una partita? Tutto inutile. Com’è inutile osservare ancora una volta che in campo fa tutto l’Inter, prima che Abisso prenda il sopravvento: di de Vrij l’autogol alla prima azione della partita (e c’è lo zampino anche nel gol annullato a Biraghi); poi i tre gol già citati; successivamente la splendida punizione regalata a Muriel, sul quale il capitano Handanovic ammette l’errore; e ovviamente come non ricordare il fallo subito da D’Ambrosio che diventa rigore per la Fiorentina. Dalla prestazione di Firenze ci sarebbe tanto da analizzare, ma non dopo quello che è successo. Lasciamo tutto in sospeso in attesa di tempi migliori, oggi limitiamoci a osservare lo scandaloso atteggiamento di Abisso: all’Inter mancano ufficialmente due punti in classifica, perché stavolta – a differenza delle altre (pro e contro) – non si tratta di un errore arbitrale.

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