Pagelle

Inter-Dinamo Kiev, le pagelle: Perisic di un altro livello, Barella 7 pienissimo

Inter-Dinamo Kiev è la quarta e ultima amichevole estiva della squadra campione d’Italia, allenamenti congiunti a parte. Nettissimo il 3-0 della squadra di Inzaghi, che continua a mandare in gol chiunque. Ottima la prestazione di Barella in mezzo al campo, anche se stupisce maggiormente quella di Perisic a sinistra. Di seguito le pagelle di Inter-Dinamo Kiev

HANDANOVIC 6 – Si sporca i guantoni per la prima volta dopo oltre 70′ di partita ma solo per bloccare un innocuo tiro centrale prima di uscire. Pre-campionato poco “allenante” per il capitano dell’Inter, che chiude senza subire gol. Soddisfatto.

– Dal 74′ A. RADU SV – Entra per il quarto d’ora finale e tenta un’uscita un po’ avventata, ma la difesa è attenta e permette all’Inter di terminare la partita con la porta inviolata. Dodicesimo.

Inter-Dinamo Kiev, le pagelle dei difensori: meccanismi rodati

SKRINIAR 6.5 – La prestazione della linea a tre è corale, ma il terzo destro slovacco appare più lucido nelle giocate, pur non essendo ancora al top della forma. Motivato.

– Dal 74′ D’AMBROSIO SV – Rientra in campo dopo lo stop per infortunio e contribuisce a mantenere la porta inviolata. Ritrovato.

DE VRIJ 6 – Di testa sbaglia un gol già fatto che gli toglie mezzo punto e in difesa non è sempre impeccabile. L’importanza del regista basso dell’Inter di Inzaghi si capirà nelle partite che contano. Leader.

– Dal 74′ RANOCCHIA SV – Altra presenza nel finale per far rifiatare de Vrij, ma vale il discorso fatto per D’Ambrosio. Backup.

BASTONI 6 – Inizio sottotono, poi cresce e fa il suo senza esagerare. Normale amministrazione. Ha caratteristiche che non hanno gli altri centrali, pertanto Inzaghi difficilmente riuscirà a farne a meno. Utile.

– Dal 74′ KOLAROV SV – Come D’Ambrosio e Ranocchia. Alternativa.

Inter-Dinamo Kiev, le pagelle dei centrocampisti: Barella e Perisic dominano

DARMIAN 6.5 – Non si risparmia. Gioca con la solita concentrazione e dedizione. L’arrivo di Dumfries probabilmente lo relegherà in panchina a breve ma Inzaghi sa di poter contare su un elemento prezioso. Jolly.

– Dall’81’ ZANOTTI SV – La discesa nel finale avrebbe meritato più fortuna. Talento.

BARELLA 7 – Segna il primo gol, fa l’assist per il secondo ed è il più pericoloso sotto porta. Migliorasse nella precisione, sarebbe da 8 ogni volta. Non è più un mediano né una semplice mezzala. Con Inzaghi dovrà cambiare completamente il suo modo di approcciare al ruolo… e se avesse già iniziato? Fuoriclasse.

– Dal 61′ VECINO 6 – Stavolta non segna e fa un po’ di fatica a entrare in partita. Buono l’impegno. Rincalzo.

BROZOVIC 6.5 – Non sente la fatica e facilita il compito dei compagni, non solo quelli dello stesso reparto. Aiuta in difesa più che sostenere l’attacco, dove ci pensano gli altri a far numero. E sa di essere l’anima di questa squadra. Prezioso.

– Dall’81’ AGOUMÉ SV – Pochi minuti a disposizione, come di consueto ormai. Resterà?

CALHANOGLU 6 – Fa meno rispetto ai compagni di reparto ma è solo una valutazione di “quantità”. Il piede non è in discussione e quando è caldo può far male. Avanza e cambia ruolo dopo l’uscita di Sensi, a dimostrazione della sua duttilità. Ibrido.

– Dall’81’ SALCEDO SV – Non riesce a incidere nei pochi minuti a disposizione e viene da chiedersi se può essere un rincalzo per questa Inter oppure se è meglio prestarlo nuovamente. Timido.

PERISIC 7.5 – Altra prestazione sopra la media per l’esterno sinistro croato. Impressionante nella doppia fase di gioco. Senza Hakimi, il gioco sulle fasce passa dai suoi piedi e soprattutto dalla sua testa. Concentrato sull’obiettivo, al momento è il valore aggiunto nella formazione-tipo in evoluzione. Il migliore.

– Dal 61′ F. DIMARCO 6 – Quando non segna o non fa assist la sua prestazione è incompleta, come in questo caso. Eppure va subito sul fondo e mette in mezzo il solito pallone da spingere in rete. Certezza.

SENSI 6.5 – Fa in tempo a segnare “correggendosi” al tiro dopo il primo errore, poi esce. Prestazione in un nuovo ruolo rispetto alle aspettative da mezzala di qualità: non delude ma allo stesso tempo non sembra avere la cattiveria giusta per incidere come potrebbe. Ambiguo.

– Dal 61′ VIDAL 6 – Entra senza fare danni e mostra una bella gamba rispetto ai precedenti spezzoni. In teoria è di troppo ma chiamarlo “esubero” al momento è un azzardo. Partente?

Inter-Dinamo Kiev, le pagelle degli attaccanti: Dzeko subito in gol

DZEKO 6.5 – Buona la prima per il neo acquisto (ancora da annunciare), che si muove bene, entra nell’azione dell’1-0 e finalizza il 2-0, entrando nella “storia” per aver segnato senza ancora essere ufficialmente dell’Inter. Essendo stato buttato nella mischia a sorpresa e con una condizione fisica ancora tutta da definire, impossibile chiedergli di più. Benvenuto!

– Dal 46′ PINAMONTI 5.5 Mezzo voto in meno per l’ingresso impacciato e gli errori in area di rigore. Cresce nel finale e forse avrebbe meritato il gol. Lo ferma la traversa. Gioca per via del forfait di Satriano ma non sembra esserci futuro in questa Inter. Esubero.

Il voto all’allenatore: Inter già pronta per il debutto ufficiale

ALL. INZAGHI 7.5 – Buona l’ultima. Anzi, buonissima. La nuova Inter, senza avere ancora tutti gli effettivi, sta cambiando. Il lavoro di Inzaghi si vede ed è apprezzabile. Buona la prestazione in campo, ottime le idee di gioco. Forse è ancora presto per parlare di “Inter di Inzaghi”, eppure l’entusiasmo è giustificato dalle prime convincenti impressioni. L’Inter sembra già pronta per il debutto ufficiale in Serie A ed è un cantiere in (ri)costruzione, quanto manca al 1° settembre? Inzaghi merita una rosa completa e motivata. Chapeau.

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