Motta: “Con l’Inter abbiamo sofferto. Giusto mettermi in discussione”

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21 Dicembre 2019, 21:15
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Thiago Motta commenta amareggiato il risultato finale di Inter-Genoa. Contro la squadra che lo ha visto vincere tutto nel 2010, il tecnico italo-brasiliano non ha saputo conferire un’identità precisa ai suoi. Ecco l’intervista rilasciata ai microfoni di “Radio Rai”.

PARTITA DIFFICILEInter-Genoa è stata una partita difficile per i rossoblu, incrinatasi dopo l’1-0 di Romelu Lukaku. Ecco il commento di Thiago Motta: «È vero che non abbiamo creato pericoli all’avversario, però siamo riusciti a controllare una squadra molto forte. Peccato, dopo il primo gol è diventata più difficile la nostra serata. Abbiamo pagato veramente caro contro una squadra che sta dimostrando perché si sta giocando lo scudetto contro la Juventus».

PANCHINA TRABALLANTE – Thiago Motta è consapevole di essere in discussione, al di là del risultato odierno: «È giusto che sia così, io per primo quando ho accettato questo lavoro sapevo tutte le difficoltà che si erano generate in una squadra come il Genoa. Al di là del risultato di stasera abbiamo dimostrato, anche contro Juventus e Napoli, che possiamo giocare delle buone partite. Questa per me è la strada giusta da seguire, anche se è un po’ strano dopo il risultato di stasera».

TANTE ASSENZE – Thiago Motta sgonfia poi eventuali polemiche sulle numerose assenze, su tutte quella di Christian Kouamé. Ecco le sue parole: «Non mi avete mai ascoltato (sic) lamentarmi. Io l’ho visto, rispetto tantissimo l’opinione di altri allenatori, ognuno la pensa come deve pensare. Però dobbiamo cercare il modo di far giocare la squadra con altri giocatori, con altre caratteristiche».

DIFESA PERFORATA – Infine, Thiago Motta non ritiene che la difesa sia un problema, nonostante i 35 gol subiti. Ecco come il tecnico del Genoa intende il sistema difensivo: «Abbiamo preso troppi gol, ma non solo per la difesa. I primi che devono difendere sono gli attaccanti. Questo è il modo in cui io vedo il calcio, perché poi chiedo anche al mio portiere di giocare quando abbiamo la palla. è una questione di squadra: possiamo migliorare, abbiamo migliorato da quando sono arrivato, perché abbiamo preso non tanti gol come prima. Stasera contro una squadra molto forte come la Juventus (poi corregge in Inter, ndr) non siamo stati capaci di tenere, di imporre il nostro gioco soprattutto, e abbiamo sofferto tantissimo».




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