Interviste

CONFERENZA – Inzaghi alla vigilia di Atalanta-Inter: tutte le dichiarazioni

Inzaghi è stato protagonista della conferenza stampa di vigilia di Atalanta-Inter. L’allenatore ha risposto alle domande dei giornalisti collegati, fra cui Inter-News.it, a partire dalle ore 13.15. Rileggi il contenuto della diretta testuale (aggiornato dal basso verso l’alto).

13.30 Si chiude qui la conferenza stampa di Inzaghi, domani alle 20.45 Atalanta-Inter.

Quella di domani sarà la sfida tra le due squadre che giocano meglio in questo momento?

Io penso di sì, che sia una grande partita da vedere. Si affrontano il primo e il terzo miglior attacco, anche la difesa, si affrontano due grandi squadre che giocano un calcio intenso. Sarà una bellissima partita, difficile da giocare sul campo loro, nonostante non ci sia tantissimo tempo vogliamo affrontarla nel migliore dei modi.

C’è la possibilità che uno fra Vecino e Sensi vada via a gennaio?

In questo momento hanno avuto meno spazio, però io ho parlato sia con Vecino sia con Sensi: per me sono due giocatori che terrei sempre. Sono giocatori forti, di qualità, che quando li ho impiegati ricordo che sono stati determinanti. Sensi alla prima col Genoa, Vecino all’andata con l’Atalanta è entrato a trentacinque minuti dalla fine e ha fatto benissimo. In questo momento stanno giocando meno, ma se rimarranno qua avranno il loro spazio. Se vogliono giocare sempre vediamo, ma la società sa che sono due giocatori che vorrei con me sempre.

Inzaghi si aspetta un premio da Zhang anche sul mercato?

Per quanto riguarda sul mercato siamo sempre in grandissimo contatto col presidente. Poi ho la fortuna di avere Ausilio, Marotta e Baccin che lavorano ventiquattro ore al giorno. Sappiamo che dobbiamo sempre migliorarci, il calcio è in continua evoluzione e le altre nella parte alta della classifica stanno cercando di migliorarsi sempre. Se ci sarà l’occasione ci faremo trovare pronti.

Mourinho, prima della finale di Madrid, disse che le finali sono fatte per vincere. Inzaghi ne ha vinte quattro su cinque: qual è il segreto per le partite secche?

Il segreto è avere dei giocatori come quelli che ho avuto nei miei anni alla Lazio e in questi primi sei mesi all’Inter. Determinate partite non te le sbagliano. L’unica richiesta che avevo fatto ai miei giocatori è che li avrei voluti vedere davanti ai nostri tifosi con grandissima gioia. I ragazzi sono stati bravissimi: in una partita secca di quell’importanza sono stati molto bravi a recuperarla.

Domani su cosa si decide, attacco o difesa?

Io penso che sarà una partita fisica. Secondo me la decideranno tanto anche i duelli fisici: sappiamo che contro l’Atalanta e determinate squadre bisogna essere bravi a vincere i duelli e rimanere lucidi. C’è il momento di giocare e altri di soffrire tutti insieme: sarà una partita per noi importantissima, dobbiamo essere bravi dopo quello che è successo mercoledì a lasciarci alle spalle quella bellissima vittoria e proiettarci a domani sera, che sarà una sfida molto molto importante.

Tra le cose che sono cambiate rispetto a inizio stagione c’è il rendimento negli scontri diretti. C’è qualcosa che è cambiato?

Io penso la consapevolezza, perché ho rivisto anche la partita dell’andata con l’Atalanta e in tutte le prime partite la squadra ha espresso un buonissimo calcio fin da subito. È normale che determinati episodi ci hanno fatto perdere dei punti importanti ed eravamo attardati in classifica. Abbiamo avuto ottimi risultati e prestazioni: ci ha dato consapevolezza e la squadra gioca in un’unica direzione, chi entra e chi subentra. La dimostrazione lampante è la partita di Supercoppa: sono entrati cinque giocatori che ci hanno dato una grandissima mano.

A Inzaghi piacerebbe allenare un giocatore come Dybala?

Ho sentito e letto, però non mi piace parlare dei giocatori di altre squadre. Io posso parlare solo dei miei in questo momento, sono orgoglioso e contentissimo di allenarli. Dal primo a Satriano, che andrà a giocare per mettere minuti ed esperienza, mi hanno dato tutti grandissima disponibilità.

La storia di Sanchez all’Inter è stata contraddistinta da problemi fisici. Per Inzaghi il gol dell’altra sera può essere un nuovo inizio di Sanchez?

Io penso che, al di là del gol dell’altra sera, nelle ultime cinque partite ne aveva giocate tre tutte nel migliore dei modi, sia dall’inizio sia a gara in corso. È un grandissimo giocatore di qualità, un ragazzo positivo che viene sempre per migliorarsi. Anche se è un grandissimo campione ha sempre voglia di migliorare e apprendere, poi si allena con grandissimo entusiasmo. Non penso che servisse il gol dell’altra sera: erano due mesi, da quando è tornato dalla nazionale, che si è risistemato ed è una grande risorsa per l’Inter.

Domani partita scudetto? Giocherà Sanchez?

Partita scudetto assolutamente sì. L’Atalanta è quarta in questo momento, negli ultimi anni è sempre arrivata terza. È una squadra che sta avendo sempre un continuo migliorarsi, sarà una sfida scudetto. Per quanto riguarda Sanchez è stato determinante, è un grandissimo giocatore che sono felice di allenarlo. Come sono contento di allenare tutti gli altri. Per un allenatore vedere l’azione che ci ha dato la Supercoppa, con i quattro entrati a gara in corso, penso che sia una grandissima soddisfazione. I cinque subentrati devono essere una grandissima risorsa, giocando ogni tre giorni. Per la formazione oggi valuterò, vedrò come stanno quelli che hanno giocato centoventi minuti: ci sono tante valutazioni.

Si può dire di essersi ispirato a Gasperini per la libertà data alla squadra?

Io penso di sì. Gasperini e l’Atalanta sono tanti anni che stanno facendo bene, è normale che negli anni il calcio si è evoluto e l’occupazione degli spazi nel momento giusto è sempre più importante. Io penso che domani sarà una gara importante per tutte e due le squadre, bella da vedere per entrambe. All’andata fu 2-2, con ritmi altissimi, penso e spero che sarà così anche domani.

Che partita si aspetta?

Io penso che abbiamo vinto meritatamente contro un avversario che secondo me ha fatto un’ottima gara. Siamo stati bravi: siamo andati in vantaggio ma la squadra è sempre rimasta lucida. Avevo chiesto ai ragazzi che li avrei voluti vedere contenti e così è stato: se lo sono meritato, è stato bellissimo vincere un trofeo davanti ai nostri tifosi. Chiaramente sappiamo che adesso il trofeo è vinto e fa già parte del passato, domani sappiamo che dobbiamo sbollire l’euforia perché ci aspetta una partita molto molto complicata a Bergamo.

13.15 Ecco Inzaghi.

13.00 Un quarto d’ora all’inizio della conferenza stampa di Simone Inzaghi. Il tecnico presenterà Atalanta-Inter, partita in programma domani alle ore 20.45 al Gewiss Stadium di Bergamo e valida per la ventiduesima giornata di Serie A. Qui le ultime di formazione per il match.

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