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CONFERENZA – Inzaghi e de Vrij alla vigilia di Shakhtar Donetsk-Inter: tutte le dichiarazioni

Inzaghi e de Vrij sono stati protagonisti della conferenza stampa di vigilia di Shakhtar Donetsk-Inter. L’allenatore e il difensore hanno risposto alle domande dei giornalisti collegati a partire dalle ore 18.15. Rileggi il contenuto della diretta testuale (aggiornato dal basso verso l’alto).

18.39 Si chiude qui la conferenza di Inzaghi e de Vrij, alle 19 quella dello Shakhtar Donetsk.

Domanda per Inzaghi: pensa che aver subito così tanto sia una questione di atteggiamento generale o un qualcosa legato alle caratteristiche dei singoli? Ci sarà qualche cambiamento domani?

No, io penso che l’abbiate capito che siamo una squadra offensiva, che ci piace sviluppare e che sviluppiamo in ampiezza. Quando siamo in determinate giornate, dove tecnicamente sbagliamo più del solito, contro avversari che hanno gamba e ripartenza si può subire qualcosa. Però, allo stesso tempo, dobbiamo cercare di avere più equilibrio non snaturando le nostre idee di gioco cercando di creare tante occasioni e tanti gol come stiamo facendo.

Domanda per de Vrij: come ha trovato Inzaghi rispetto all’ultima volta che eravate stati insieme tre anni fa?

Devo dire che mi sono trovato molto bene ai tempi della Lazio e sono contento che il mister sia venuto qua. Mi trovo molto bene con lui e il suo staff, cercheremo di migliorare e crescere insieme.

Domanda per Inzaghi: è possibile trovare dei tratti comuni nelle partite dove l’Inter ha sofferto, ossia con Verona, Fiorentina e Atalanta?

Abbiamo trovato alcune difficoltà. Abbiamo avuto delle partite in cui siamo andati in svantaggio, però sono molto contento per la reazione che ha avuto la squadra. Nonostante l’episodio, e ce n’è stato più di uno non favorevole, è sempre rimasta lucida e in partita. Ha avuto delle reazioni in tutte e tre le partite dove siamo andati in svantaggio.

Domanda per Inzaghi: aveva detto alla presentazione che voleva un’Inter sempre intensa che reagisce agli episodi, e questo si è visto. C’è una cosa in più che vuole vedere da domani?

Sì, avevo chiesto una squadra che reagisse e che giocasse bene a calcio. Io penso che queste due cose si siano viste in queste prime sei partite, in più come penso giusto abbia detto de Vrij bisogna trovare un po’ più di equilibrio. Nel senso: attacchiamo con tanti uomini, sviluppiamo tantissimo calcio ma a volte dobbiamo cercare scelte meno difficili. Sbagliando dei passaggi semplici o qualcosa tecnicamente a volte si prendono dei contropiedi molto pericolosi.

Domanda per de Vrij: da leader della difesa qual è la differenza principale in fase difensiva rispetto all’allenatore precedente?

Io penso che tanti concetti siano rimasti uguali, eravamo abituati al modulo e lo conoscevamo molto bene. È una cosa che vale non solo per la difesa ma per tutta la squadra come giochiamo: creiamo tante occasioni, forse dobbiamo trovare ancora un po’ più di equilibrio. Queste sono le cose che possono cambiare.

Domanda per Inzaghi: quanto ha influito sulla preparazione della partita con lo Shakhtar Donetsk il fatto che lei abbia incontrato spesso De Zerbi?

No, io penso che dopo aver visto lo Shakhtar Donetsk nelle ultime partite dei play-off contro il Monaco e nella Supercoppa d’Ucraina contro la Dinamo Kiev sta cercando di portare le sue idee di calcio. È stato molto bravo, in due mesi e mezzo: ha portato delle leggere modifiche in base ai calciatori che si è trovato qua, che sono di assoluto valore.

Domanda per Inzaghi: nella prima partita l’Inter ha giocato molto bene col Real Madrid e ha raccolto meno di quello che poteva, anche con l’Atalanta c’è stato del rammarico. Domani con lo Shakhtar Donetsk è decisiva per il girone?

Io penso che decisiva non lo è ancora, però senz’altro è molto molto importante. Io penso che lo Shakhtar Donetsk sia un’ottima squadra, molto ben allenata e che gioca bene al calcio. Ha delle individualità importanti, quindi dovremmo essere bravi a fare un’ottima partita sapendo che veniamo da sabato contro l’Atalanta dove abbiamo fatto molto bene. La reazione della squadra mi è piaciuta molto, perché abbiamo trovato un avversario di assoluto valore.

Domanda per Inzaghi: ventuno anni fa ha segnato, con la Lazio, nella prima partita assoluta dello Shakhtar Donetsk in Champions League. Adesso cosa può dire guardando il percorso degli ucraini?

Senz’altro lo Shakhtar Donetsk ha fatto un grandissimo percorso. Mi ricordo benissimo quella partita, è passato purtroppo tanto tempo per tutti però ha fatto un gran cammino. Due stagioni fa è arrivata vicina alle finali di Europa League, l’anno scorso ha fatto un ottimo girone di Champions League. È una squadra ambiziosa, cresciuta molto, che sicuramente domani vorrà crearci dei problemi.

18.22 Comincia ora la conferenza.

18.15 In attesa dell’inizio della conferenza.

18.00 Un quarto d’ora all’inizio della conferenza stampa di Simone Inzaghi. Il tecnico presenterà Shakhtar Donetsk-Inter, partita in programma domani alle ore 18.45 al NSC Olimpiyskiy di Kiev e valida per la seconda giornata del Gruppo D di Champions League. Con lui ci sarà il difensore Stefan de Vrij. Qui i convocati.

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