Interviste

Inzaghi: «A -7 non sentivo dire che lo scudetto può perderlo solo l’Inter!»

Inzaghi ha parlato ai microfoni di DAZN al termine di Inter-Lazio, sfida valevole per la ventunesima giornata di Serie A vinta dai nerazzurri per 2-1. Di seguito le sue dichiarazioni

RIENTRO CON VITTORIA Simone Inzaghi parla così ai microfoni di DAZN al termine di Inter-Lazio: «E’ normale che volevamo rientrare con una vittoria, non era semplice perché la Lazio ha qualità, è stata bene in campo, fisicamente è rimasta sempre sul pezzo. Guardando i numeri la vittoria è meritata, abbiamo fatto un ottimo rientro e sono contento. Mercoledì abbiamo una finale da giocare nel migliore dei modi nel nostro stadio. Ho la fortuna di avere giocatori importanti, sono molto contento, dobbiamo continuare così perché il campionato non si ferma e non c’è tempo per pensare. Normale che dopo la sosta purtroppo abbiamo avuto la sospensione di Bologna, la Lazio aveva fatto una partita tre giorni fa e poteva essere più in palla di noi. I ragazzi sono stati bravi e ho fatto loro i complimenti».

ORGOGLIO – Prosegue Inzaghi: «Qual è la cosa che mi rende più orgoglioso? Io penso la partecipazione di tutti, penso che per un allenatore vedere Vidal e Gagliardini tra i migliori in campo con Torino e Lazio, giocatori che non hanno fatto tante presenze, penso sia motivo di grande orgoglio. Vuol dire che il gruppo è sul pezzo, è una grande dimostrazione. Pendeva questa diffida su Lautaro Martinez che ha fatto una grande partita, così come Sanchez. Avevo la necessità di rientrare nel migliore dei modi, i ragazzi sono stati bravissimi in una partita non semplice.

REPLICA – Inzaghi risponde a Stefano Pioli e Massimiliano Allegri, che hanno sottolineato come l’Inter sia la favoritissima: «Dicono che possiamo perdere lo scudetto solo noi? Insomma, il 20 ottobre quando eravamo a 7 punti da due squadre lo sentivo dire meno, ora lo dicono più facilmente e il merito è dei ragazzi. Dopo la sconfitta di Roma non sentivo dire che poteva buttarlo via solo l’Inter, ora siamo primi ed è normale ma per noi deve essere uno stimolo per migliorarci».

RISORSA – Inzaghi chiude parlando di Alexis Sanchez: «Sono arrivato qui ed era infortunato, quando si è sistemato in tutti gli allenamenti cercava di convincermi. E’ un ragazzo positivo, è dentro il gruppo e per noi è una grandissima risorsa. Ho quattro attaccanti molto forti, loro sanno che devo fare delle scelte però Sanchez è una grandissima risorsa per noi da un mese a questa parte. La mia esultanza rispettosa a fine partita? Per me giocare contro la Lazio sapete tutti cosa rappresenta. E’ stata la mia vita, il mio percorso. Mi ha fatto crescere e diventare uomo ed è normale non sia una vittoria come le altre ma era una vittoria che volevo con tutte le mie forze».

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