IntervistePrimo Piano

Dimarco: «Contento di come sto giocando! Inzaghi preparato. Gli ottavi…»

Dimarco ha parlato al sito della UEFA in vista di Inter-Shakhtar Donetsk, sfida in programma mercoledì a San Siro alle 18.45 e valida per la penultima giornata della fase a gironi di Champions League. L’esterno nerazzurro parla del suo amore per i colori nerazzurri e della gioia di essere approdato definitivamente in Prima Squadra 

AMORE ETERNO Federico Dimarco ha finalmente trovato spazio in Prima Squadra grazie a Simone Inzaghi. L’esterno nerazzurro ricorda i tempi in cui andava a San Siro da tifoso dell’Inter: «È vero, ci andavo con mio padre. All’inizio andavo con mio zio e mio nonno, perché avevano l’abbonamento per il Primo Anello Verde, quindi andavo sempre con loro. Sono nato nerazzurro, sento questo amore dentro di me. Provavo questo sentimento ancor prima di giocare nell’Inter, fin da bambino. Quando l’Inter perdeva stavo male. Iniziare a giocare nelle giovanili era la cosa più bella che poteva accadermi in quel momento. Il mio esordio in Prima Squadra? Era una partita di Europa League e ricordo che era prima di Natale. Per me era un sogno che diventava realtà, una cosa che sognavo fin da bambino. Vestire la maglia della squadra che tifavo era incredibile».

GAVETTA – Dimarco parla poi delle tante esperienze lontano dall’Inter: «Se mi sono servite le esperienze in prestito? Sicuramente. Ci sono stati periodi difficili, soprattutto quando ero infortunato o non giocavo ma credo che queste esperienze mi abbiano aiutato a crescere e maturare, a diventare uomo. Ora conosco di più me stesso e le mie capacità. Cosa si prova a giocare nella squadra Campione d’Italia? Innanzitutto, ero molto contento che l’Inter avesse vinto il campionato l’anno scorso, anche se non c’ero. Poi quest’anno sono molto contento di come gioco e spero di fare ancora meglio. Se Inzaghi ha fiducia in me? Sì, certo. Il mister è molto preparato, così come lo staff. Mi aiutano molto e io cerco di migliorare giorno dopo giorno».

QUALIFICAZIONE – Per finire, Dimarco parla delle emozioni che solo una competizione come la Champions League sa regalare: «Credo che ogni bambino sogni di giocare in Champions League. Quando scendi in campo e ascolti l’inno, senti un’atmosfera diversa, è qualcosa di speciale. Devi provarlo per poterne parlare. Qualificazione agli ottavi? Credo che sarebbe molto importante per noi. Quella contro lo Shakhtar Donetsk è stata una partita difficile e sappiamo che cosa è successo l’anno scorso. Ora è tutto nelle nostre mani, dobbiamo solo giocare come sappiamo. Superare il girone sarebbe importante perché sono diversi anni che non ci riusciamo. Dov’ero quando l’Inter trionfò in Champions League? Quell’anno volevo andare a Madrid, ma avevamo un torneo con le giovanili e non ci sono riuscito. Ero impegnato con la squadra e ho dovuto rinunciare, ma ho visto tutta la partita. Cosa significherebbe alzare la Champions con l’Inter? Un sogno che si realizza. Se dovessi vincerla, rimarrebbe per sempre nel mio cuore».

Fonte: uefa.com

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button