Interviste

De Zerbi onesto: «Inter, nessuna pressione sull’arbitro! Non c’entra con Traoré»

De Zerbi ha parlato in conferenza stampa dopo Shakhtar Donetsk-Inter 0-0. Da Kiev ecco come l’allenatore italiano della formazione ucraina ha commentato la partita (vedi articolo).

CONFERENZA DE ZERBI – Questa la conferenza stampa di Roberto De Zerbi nel post partita di Shakhtar Donetsk-Inter.

Pensa che durante le partite di Champions League, quando si trova una squadra di valore pesante, possa esserci un pressing più alto sull’arbitro?

Che domanda è? Io ho fatto pressione all’arbitro? No, no. L’Inter non ha messo nessun tipo di pressione sull’avversario, sono altre le squadre che mettono pressione sull’arbitro e i giornalisti ucraini sanno a chi mi riferisco. L’Inter ha fatto una partita correttissima, non c’entra niente nell’infortunio di Traoré che è frutto del caso e della sfortuna. Anche noi abbiamo fatto una gara corretta, penso che sia stata una grandissima partita. Non c’è bisogno di parlare degli arbitri, che hanno fatto bene, poi che io protesti è automatico ma è stata una grande serata di calcio.

Qual è l’entità dell’infortunio di Traoré?

È un infortunio grave, non sappiamo ancora quanto. Ci dispiace tantissimo, non solo come allenatore perché perdo un giocatore forte ma per il ragazzo. A vent’anni ha un futuro davanti e mi dispiace molto.

Quanto l’infortunio di Traoré ha pesato sulle scelte tattiche di De Zerbi?

Pedrinho quando è andato a fare il centravanti ha fatto un’ottima partita, anche Teté. Se Traoré fosse rimasto in campo magari avremmo vinto la partita, o l’avremmo persa. Quando succedono questi infortuni dispiace dal punto di vista umano.

Può spiegare cosa ha detto all’arbitro per ricevere il cartellino giallo?

Niente, secondo me in quell’azione c’era un fallo di mano di Lautaro Martinez e poi il fallo fischiato a favore dell’Inter non c’era. Ma tutto normale.

Che giudizio dà del fatto che Inzaghi abbia sostituito i due attaccanti?

Inzaghi ha tolto Dzeko e Lautaro Martinez mettendo Correa e Sanchez, che sono due giocatori altrettanto forti. Non credo che abbia neutralizzato quello che stavamo facendo, ha portato a loro due giocatori freschi e infatti un pochino ci hanno messo in difficoltà, soprattutto Correa.

Ieri ha parlato di un’Inter più pronta dello Shakhtar Donetsk. Dopo questo 0-0 qual è il pensiero di De Zerbi?

La penso uguale a quello che pensavo ieri. L’Inter è una squadra più forte di noi, più forte anche mentalmente. Ci sono stati dei momenti della partita dove avevamo il controllo totale del gioco, ma loro sono rimasti in partita e ci hanno messo in difficoltà con qualche occasione da gol. Probabilmente una squadra non così forte mentalmente, stando così tanto tempo senza palla e subendo lo Shakhtar Donetsk, avrebbe mollato. Invece l’Inter è forte e quello che esce da questa serata è che per fare lo 0-0 abbiamo fatto un’ottima partita.

Nella prossima partita contro il Real Madrid servirà una vittoria. Pensate di consultarvi con Castro (l’ex allenatore, ndr) per ottenere una vittoria?

No, io penso alla Dinamo Kiev e non esiste altra squadra nella nostra testa. La Supercoppa d’Ucraina è andata, non c’entra più: è cancellata, non c’è più neanche l’Inter e non esiste il Real Madrid. Esiste la voglia di vincere domenica per andare in testa e ribaltare una gerarchia che dall’anno scorso c’è e anche tuttora, perché la Dinamo Kiev è in testa alla classifica con tre punti in più. Dobbiamo pensare a questa partita.

Nel caso in cui l’infortunio di Traoré risultasse molto serio come pensa De Zerbi di sopperire a quest’assenza?

Abbiamo Fernando e Dentinho, fra un po’ tornerà Junior Moraes. Poi a me piace molto Pedrinho in quella posizione.

La squadra ha giocato una grande partita, ma ora tutti pensano che l’eroe sia Pyatov. Per De Zerbi c’è qualche segreto?

Chi dice che Pyatov sia stato il salvatore, l’Inter e Simone Inzaghi? O i giornalisti italiani? Se sono i giornalisti ucraini è un problema, perché anche noi abbiamo avuto delle occasioni da gol e abbiamo fatto una grande partita. Pyatov è stato super, però abbiamo fatto tutti una grande partita e potevamo anche vincerla oggi.

Il punto conquistato le lascia un po’ di amaro in bocca? Per chi pesa di più in classifica fra Shakhtar Donetsk e Inter?

Quando ieri dico che l’Inter è una grande squadra, più forte di noi, non sto bluffando ma sto dicendo quello che penso veramente. Un punto con l’Inter è una cosa importante, è molto prestigioso come risultato. L’Inter ha avuto anche delle occasioni: ha avuto la traversa di Barella, l’occasione di Dzeko, il colpo di testa di de Vrij parato e il tiro di Correa parato da Pyatov. Penso che anche noi abbiamo fatto delle occasioni per vincere la partita e nei novanta minuti, anche se io sono concentrato sulla mia squadra e sono di parte, ho visto una partita giocata alla pari dai miei giocatori, contro una squadra di livello.

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