Interviste

Conte: «Scontro con Agnelli? Ci vuole rispetto! Pagati due errori».

Conte dopo di Juventus-Inter, semifinale di ritorno di Coppa Italia terminata 0-0, ai microfoni della “Rai” ha parlato della partita facendo anche riferimento ad alcuni battibecchi avvenuti tra primo e secondo tempo con parte della dirigenza. 

ANALISIConte prima di Juventus-Inter semifinale di ritorno, ai microfoni della Rai ha parlato così: «Dovevamo concretizzare delle situazioni che avevamo creato ed è un peccato anche perché nei 180 minuti si sono viste due squadre che hanno combattuto fino alla fine e abbiamo pagato dazio per l’andata per alcuni regali che abbiamo fatto. Fino alla fine abbiamo cercato di fare un gol mettendoli in difficoltà, dispiace perché oggi abbiamo cercato in tutti i modi di ribaltare il risultato ma non ci siamo riusciti, si sbaglia e si deve imparare dagli errori. Romelu Lukaku nelle ultime partite non è sembrato al 100% però oggi ha dato il massimo. L’eliminazione brucia ma la prestazione oggi c’è poco da rimproverare, gli attaccanti devono segnare e potevamo fare meglio».

PIÙ RISPETTO – Conte risponde a una domanda fatta dagli studi della “Rai” in merito a qualche battibecco avvenuto con qualche componente della dirigenza bianconera al termine del primo tempo: «Dalla Juventus parlano di un battibecco con Andrea Agnelli? Fonti vicine alla Juventus dovrebbero dire assolutamente la verità, penso che il quarto uomo abbia sentito e capito cosa è successo durante la partita. Dico solo che ci vuole più sportività e rispetto per chi lavora».

SU ERIKSEN – Conte parla in particolare della prestazione dei due registi oggi in campo: «Eriksen ha fatto la sua parte, volevamo due registi tra lui e Marcelo Brozovic, abbiamo messo in difficoltà la Juventus perché la partita l’abbiamo fatta noi».

FUORI DALLE COPPE – Conte analizza la sconfitta di oggi facendo riferimento all’eliminazione in Champions League: «Noi cerchiamo sempre di lavorare e guardare in alto. Anche in UEFA Champions League siam partiti volendo giocare da protagonisti. In Coppa Italia usciamo in semifinale come l’anno scorso, quest’anno contro la Juventus. Noi dobbiamo lavorare per cercare di essere dove vorremmo essere ma ancora non ci siamo. Il percorso è iniziato e vediamo di continuare a lavorare, si sbaglia e si impara. L’Inter ha acquistato credibilità e fa paure alle grandi, così come ho fatto paura alla Juventus».

SU SENSI – Conte conclude parlando dello stato di forma del centrocampista italiano: «Sensi terzo nelle gerarchie? Stefano deve tornare a dare il 100% sotto il punto di vista dell’affidabilità. Purtroppo ha vissuto un anno bersagliato di infortuni e spesso perdi fiducia in te stesso. Io ci sto provando anche a lavorare a livello psicologico, noi allenatori abbiamo anche questo problema».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Place this code where you want the "Below the article_Feed" widget to render:
Back to top button
Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro
Adblocker rilevato! Per cortesia leggi questo messaggio

Il sistema ha rilevato che stai usando AdBlock Plus un altro sistema adblocking

 

Noi non usiamo popup, flash, audio in autoplay o altri tipi di pubblicità invadenti e fastidiose

La pubblicità è l\'unico modo che abbiamo per reperire i fondi necessari al mantenimento delle infrastrutture e della redazione.

 

Per favore aggiungi www.inter-news.it alla whitelist del tuo sistema AdBlock.

Refresh