Conte: “Sanchez e Vidal no! Obbligo di vincere Inter? Sorrido. Negatività…”

Articolo di
15 Dicembre 2020, 13:50
Antonio Conte in conferenza stampa Antonio Conte in conferenza stampa
Condividi questo articolo

Conte ha appena concluso la conferenza stampa di vigilia di Inter-Napoli (vedi articolo). L’allenatore, fra le altre cose, ha aggiornato sulle condizioni di Hakimi, Sanchez e Vidal, dando i due cileni sicuramente fuori dai convocati per la partita di domani.

CONFERENZA CONTE – Questa la conferenza stampa di Antonio Conte alla vigilia di Inter-Napoli.

Il calendario ci mette di fronte una delle squadre più difficili del campionato. Che gara sarà Inter-Napoli?

Una fra due squadre che vorranno essere protagoniste fino alla fine. Il Napoli, nel recente passato, comunque è stata l’antagonista della Juventus in campionato, tranne l’anno scorso che ha avuto una battuta d’arresto e noi abbiamo preso il posto del Napoli. Sono due squadre che, sicuramente, devono cercare di lottare fino alla fine con l’ambizione di essere protagoniste.

Domani può essere considerato uno scontro diretto?

È una sfida impegnativa, affronti una squadra con la tua stessa ambizione. Ci deve dare uno stimolo e un parametro su cui fare delle valutazioni.

Sono bastate un paio di partite vinte per rimettere l’Inter fra le favorite per il campionato. A Conte fa piacere questo?

Io penso che dobbiamo lavorare e trovare un equilibrio che diventa difficile, se andiamo dietro alle considerazioni degli altri. Dobbiamo sapere che dobbiamo lavorare, se abbiamo l’ambizione di voler essere protagonisti, trovando un equilibrio tra di noi e non esaltandoci quando arriva la vittoria e non deprimendoci quando arriva la sconfitta o comunque una battuta d’arresto.

L’Inter si è confermata a Cagliari, nonostante abbia sciupato diverse occasioni da gol. L’attacco può essere determinante quest’anno?

Io penso sempre che una squadra debba trovare il suo equilibrio, sia in fase offensiva sia in fase difensiva. Questo è importante, perché se hai equilibrio hai più possibilità di essere protagonista. Penso che l’Inter sia una squadra che, anche l’anno scorso, ha segnato diversi gol. Quest’anno stiamo concedendo qualche gol in più, soprattutto nella prima parte: penso che l’equilibrio sia sempre importante.

Conte può dire qualcosa sulle condizioni di Sanchez, Vidal, Hakimi e gli altri infortunati? Chi ci sarà per Inter-Napoli?

Sicuramente Sanchez è uscito con questo problema all’adduttore, quindi difficilmente sarà recuperabile per la partita col Napoli. Per quello che riguarda Vidal ha avuto questa distrazione di primo grado, sta lavorando bene ed è in una fase di recupero, però penso che domani sinceramente sarebbe un rischio provare a farlo giocare: rischieremmo poi di perderlo per un altro mese e non va bene. Penso che abbia bisogno di trovare la giusta condizione e bisogna avere pazienza. Per quello che riguarda Hakimi faremo valutazioni oggi: vediamo, però dei tre è quello su cui sono più possibilista.

Guardando la classifica sembra ci sia una discreta frattura fra le squadre di testa e quelle dalla Lazio in sotto. Nella corsa per il campionato, quest’anno, pensi che gli scontri diretti possano incidere e pesare di più rispetto al passato?

Sinceramente tutti quanti siamo d’accordo nel dire che quest’anno abbiamo più equilibrio. Poi magari una squadra prende, parte e inizia a vincere tutte le partite e vince per distacco. Però, fino ad adesso, tutti quanti siamo d’accordo che si sta vedendo molto equilibrio: sicuramente gli scontri diretti sono molto importanti, non solo dal punto di vista della classifica ma anche da quello mentale. Stiamo vedendo che ogni partita, anche con squadre che non lottano per vincere o per un posto in Europa, comunque è sempre difficile. Ogni partita la devi lottare e sudare, da questo punto di vista vedo molto equilibrio e i punti sono importanti per tutti. Vincere gli scontri diretti ti aiuta perché ti fa sentire più forte.

Parlava degli scontri diretti: per Conte possono aiutare o essere uno stimolo per la sua squadra, dopo l’uscita dalle coppe?

Si parte tutti con l’ambizione di essere protagonisti. Almeno da parte mia si parte sempre con l’intenzione di essere protagonisti e di provare a vincere. Detto questo vince una, e so che negli ultimi nove anni è stata sempre la stessa. Che ci sia obbligo da parte nostra mi fa sorridere, però ci porta sempre a lavorare e a migliorarci.

Conte, di recente ha parlato di negatività rispetto al mondo Inter. Pensa che qualche dichiarazione recente abbia dato un po’ di malcontento? Penso alle dichiarazioni sulla proprietà o a quelle della scorsa settimana. Questo “detto o non detto” può creare qualche problema.

Mi sto abituando a pensare che, qualsiasi cosa io faccia o dica, viene vista sempre in maniera negativa. Ho visto che prima, durante quest’anno, ero sereno in conferenza e sono stato incolpato del fatto che non ero più io e di aver mollato. Adesso mi state dicendo l’opposto. Io devo trovare una via di mezzo…




© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE




Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.