Conte: “Restare all’Inter? Le dichiarazioni le avete. Rapporto con Zhang…”

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22 Agosto 2020, 00:32
Conte LIVE in conferenza stampa Conte LIVE in conferenza stampa
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Conte ha appena tenuto la conferenza post partita di Siviglia-Inter, finale di UEFA Europa League 2019-2020. Ecco le parole del tecnico ai giornalisti in sala stampa dallo Stadion Koln di Colonia, dopo quanto detto a Sky.

CONFERENZA CONTE – Questa la conferenza stampa di Antonio Conte nel post partita di Siviglia-Inter.

Cos’è successo con Banega?

Io ho fatto il calciatore, le cose che succedono in campo rimangano in campo. Non penso siano problemi suoi.

Cosa deve succedere perché Conte resti l’allenatore dell’Inter?

Penso non sia giusto parlarne. È giusto parlare della finale, poi bisogna fare anche determinate domande. Penso di aver risposto in maniera esaustiva (a Sky, ndr), di aver già detto tutto, quindi non fatemi ripetere di nuovo un’altra volta tutta la tiritera e il discorso. Mi piacerebbe parlare della partita, tanto le dichiarazioni mie le avete, parlare di questi ragazzi e del fatto che comunque io posso essere solo orgoglioso di quello che hanno fatto quest’anno, dei miglioramenti che hanno avuto in tutto e per tutto. Dispiace, perché sinceramente avrei voluto regalare a questi ragazzi la soddisfazione di vincere un importante trofeo, però il rammarico è che non ci sono riuscito. Mi dispiace per i tifosi, per il club perché dopo dieci anni eravamo riusciti a tornare in finale. Volevo una gioia superiore rispetto a quella di essere in finale.

Zhang ha rimarcato che è stata una stagione positiva, è molto contento di quanto fatto pur non vincendo la finale. Nella pianificazione quanto peserà il rapporto col presidente?

Io ci tengo a chiarire, prima di tutto, una situazione molto importante, perché l’ho letta su diversi giornali per tanti giorni e mi ha anche dato molto fastidio. È passato il concetto che io e il presidente non avessimo un buon rapporto, o che il papà del nostro presidente era stizzito da alcune situazioni. A me, sinceramente, non è arrivato niente. Magari qualcuno aveva interesse a far passare queste notizie, per creare altre problematiche. Ripeto: il rapporto col presidente e la proprietà rimarrà molto forte, devo ringraziare la famiglia Zhang che mi ha dato quest’opportunità. Ne è valsa la pena di fare quest’esperienza, a prescindere da quello che accadrà. Nel mio cuore quest’anno rimarrà indelebile: è stata un’annata strana, ma che mi ha dato tantissimo. Ho speso tantissime energie, è giusto faccia delle riflessioni: c’è anche una vita privata e devo capire.

Ti sei pentito di essere tornato in Italia?

L’Italia, comunque, è casa mia. A prescindere in Italia non potrei mai pentirmi del fatto di essere tornato. Come ho detto non posso pentirmi, perché ne è valsa la pena a prescindere da quella che accadrà. Ho fatto un’esperienza incredibile, ringrazio di tutto questo perché non ho mai avuto modo, visto che c’è stato il COVID-19 e tutte le altre situazioni, gli interisti veri e anche la Curva perché mi hanno sempre supportato. Non era semplice da, tra virgolette, nemico sportivo, non posso dire di essermi pentito. A prescindere da tutto ne è valsa la pena, comunque ho avuto un’esperienza incredibile in questo club, a prescindere da quello che accadrà in futuro o meno. Non sono pentito, altrimenti non avrei avuto l’opportunità di fare quest’esperienza in un club importante, che come la Juventus e il Milan ha fatto la storia in Italia.

Diego Carlos doveva essere espulso sul rigore? Quanto ha cambiato, secondo Conte, non giocare undici contro dieci per tutta la partita?

A fine partita diventa difficile parlare di un episodio. È inevitabile che prendi rigore ed espulsione, se c’era, e la partita diventa molto meno dura di quella che è stata. L’arbitro penso che abbia preso una decisione salva-finale, avrà visto così. C’era anche il VAR, però sappiamo benissimo che viene usato in maniera totalmente differente nei vari paesi: ognuno ha la propria visione. Però la partita comunque è stata in equilibrio, tra due squadre forti. Poteva un episodio spostare gli equilibri, ne abbiamo avuti di più nel secondo tempo per vincere e poi c’è stato quest’autogol sfortunato. Abbiamo avuto l’opportunità di fare gol ancora, purtroppo è finita in questa maniera. Complimenti al Siviglia, perché bisogna sempre fare i complimenti ai vincitori, ma anche ai miei ragazzi perché mi hanno dato tutto. Hanno fatto miglioramenti importanti in quest’annata, è stata una bellissima esperienza che sicuramente ai miei calciatori servirà in futuro.


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