Conte: “Lazaro preso non vedendolo in foto! 31 punti Inter orgoglio”

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9 Novembre 2019, 21:03
Conte LIVE in conferenza stampa
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Conte ha parlato in conferenza al termine di Inter-Verona, anticipo pomeridiano della dodicesima giornata di Serie A. Queste le risposte date dall’allenatore nerazzurro ai giornalisti presenti in sala stampa al Meazza.

CONFERENZA STAMPA – Queste le parole di Antonio Conte nella conferenza stampa post partita di Inter-Verona.

Quanto è importante questa vittoria?

Ringrazio tutti, è anche per questo che oggi stiamo parlando di ritrovarci di nuovo in testa alla classifica, anche se forse per un solo giorno, però con trentuno punti dopo dodici partite e dopo la Champions League. Il nostro tifoso penso sia stato orgoglioso di come la squadra ha giocato contro squadre che, in questo momento, sono davanti a noi a livello di esperienza e di background, a livello di posizione internazionale. Però, ripeto, dopo tre mesi posso solo ringraziare chi sta lavorando in questa maniera, dai calciatori a tutte le persone che ruotano attorno a noi, tutte persone che stanno dando veramente il massimo.

Sono arrivati due gol dai centrocampisti, quanto sarà importante trovare continuità realizzativa?

Sapete benissimo che, per la mia idea di gioco, io conto tanto sui gol dei centrocampisti. Noi siamo partiti, a inizio campionato, che segnavano tanto i centrocampisti. Poi sia Lautaro Martinez sia Lukaku si sono messi a fare gol, ha fatto gol anche Alexis Sanchez, però per me l’apporto dei gol dei centrocampisti è fondamentale. Noi abbiamo in rosa dei centrocampisti che hanno nelle corde questa possibilità di fare gol, mi riferisco a Vecino ma anche a Gagliardini, perché hanno una struttura proprio fisica per fare male. Barella è uno che si inserisce, deve migliorare nella fase realizzativa però è un ragazzo che arriva tante volte al tiro. Deve aumentare il suo bottino, ecco, oggi ha fatto il primo gol ma aveva già segnato con lo Slavia Praga. Sono molto contento per lui, anche Brozovic e Sensi hanno nelle corde dei gol. Mi aspetto dai centrocampisti prima di tutto che stiano bene, che è la cosa più importante in assoluto, poi dopo penso abbiano capito l’importanza della possibilità di ruotare per affrontare campionato e Champions League.

Dieci vittorie in dodici partite, con una rosa con grandi difficoltà. Dopo la sosta recupera qualcuno? Per Sanchez c’è possibilità di accorciare i tempi?

Come ho sempre detto dobbiamo guardare a noi stessi. Non dobbiamo guardare gli altri, perché ci faremmo solo del male se pensiamo o guardiamo gli altri. Dobbiamo cercare di fare del nostro meglio, quello che stiamo facendo. Sono orgoglioso della prestazione della squadra, era la settima partita in venti giorni e abbiamo portato un’intensità a una squadra che fa dell’intensità la sua caratteristica. L’aspetto positivo della sosta è che ci sono quindici giorni, da qui al Torino, per recuperare Gagliardini e Sensi. Stefano oggi era in panchina, mi ha chiesto di voler stare vicino alla squadra e questo è bello, così come me l’aveva chiesto Ranocchia. Sensi sapete bene cos’ha fatto nelle prime sette partite, l’apporto che ha dato. Vedo il bicchiere mezzo pieno e dico che, in queste partite, Gagliardini e Vecino hanno giocato bene e dato il loro contributo. Quando Matias è tornato Gagliardini ha avuto un problema, Vecino ha dimostrato di stare bene. Sono ragazzi puliti, che hanno bisogno di situazioni positive. Per questo io penso che, in queste sette partite, sia stato importante ritrovare Gagliardini e Vecino. Mi aspetto molto da loro, dobbiamo recuperare. C’è stato il ritorno di D’Ambrosio, che è un generoso ma non gli è passato il dolore. Dimostra anche la voglia che questi ragazzi hanno di mettersi a disposizione per dare un apporto alla squadra. Tranne Politano e Sanchez cercheremo di recuperare tutti, per non restare con l’acqua alla gola e rischiare qualche altro infortunio.

Mister Conte, nelle precedenti interviste aveva detto di poter inserire altri giocatori. Nel prossimo ciclo avrà una settimana in più, anche Borja Valero e Dimarco possono essere risorse?

Sicuramente tutti i calciatori possono essere delle risorse. Io penso che oggi sia stata molto importante anche la scelta di portare Candreva in panchina, perché lui è un giocatore che oggi mi dà un’alternativa. Nel momento in cui eravamo sotto 0-1 abbiamo giocato con due ali, perché comunque Lazaro e Candreva nascono esterni d’attacco. È normale che quando porti questi giocatori nell’uno contro uno possono diventare importanti. Sono contento per Lazaro, che come ho detto in tempi non sospetti abbiamo voluto. Non l’abbiamo preso vedendolo in foto, ma perché ha determinate caratteristiche. Anche lui ha bisogno di positività, ora mi ritrovo una freccia in più nel mio arco e questo è importante. Borja Valero e Dimarco si stanno allenando in maniera encomiabile, cerco sempre di fare le scelte migliori per la squadra in base anche alla partita e alle situazioni, però ripeto che ho la fortuna di avere ragazzi bravi e da questo punto di vista sono molto contento.


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