Conte: “Inter, soldi da spendere non ce ne sono! Mercato ottimale”

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14 Gennaio 2020, 23:47
Conte LIVE in conferenza stampa Conte LIVE in conferenza stampa
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Conte si è presentato in conferenza al termine di Inter-Cagliari, match degli ottavi di finale di Coppa Italia. Queste le parole del tecnico nerazzurro ai giornalisti presenti in sala stampa, nel post partita di questa sera.

CONFERENZA CONTE – Questa la conferenza stampa di Antonio Conte nel post partita di Inter-Cagliari di Coppa Italia.

Avete cambiato sette giocatori rispetto a tre giorni fa, tanti che avevano poco minutaggio. Hanno dato tutti buone risposte, sono questi i migliori messaggi per un allenatore? Borja Valero fino a novembre non giocava, anche oggi un’ottima prestazione.

Assolutamente. Io penso che queste siano le soddisfazioni più grandi per un allenatore: il fatto che oggi abbiamo cambiato contro una signora squadra, non dimentichiamo che il Cagliari è sesto in campionato e ha una buonissima rosa di giocatori, col rischio di fare un passo falso e uscire dalla Coppa Italia. C’era, però ho avuto grande fiducia nei confronti di questi ragazzi. Me la stanno dando da luglio, vedo grandi risposte. Non dimentichiamo che il nostro girone d’andata è stato comunque un girone d’andata di sofferenza, tra virgolette, per via dei problemi di alcuni infortuni che abbiamo avuto. Avrebbero potuto ammazzare un toro, invece siamo rimasti in piedi e penso che questo abbia responsabilizzato tutti i calciatori. Ha dato possibilità a un giocatore come Borja Valero, che ha dimostrato grandissima professionalità. Nonostante lui all’inizio avesse giocato pochissimo si è sempre allenato in maniera seria e professionale, è sempre stato zitto. La dimostrazione è che, quando sei un professionista e fai bene il tuo lavoro, alla fine il lavoro paga. Sono contento anche per Federico Dimarco e Alexis Sanchez, che comunque oggi nonostante ancora non sia quello vero aveva bisogno di giocare e sentire le sensazioni. Ha trovato il profumo dell’erba, sono contento anche per lui. Penso che tutti quanti abbiano dato delle bellissime risposte, va bene così.

Si è parlato del mercato, forse anche ingenerosamente. L’Inter ha la rosa un po’ incompleta per le ambizioni, eppure è a -2 dalla Juventus. La Coppa Italia è un obiettivo vero? E l’Europa League?

Noi dobbiamo navigare a vista. Nel senso: dobbiamo andare di partita in partita, sapendo che c’è da lavorare e c’è da migliorare tanto. Dobbiamo essere sempre molto realisti, questo è molto importante. Penso che si sia iniziato un percorso tutti assieme, si sono viste cose buone però c’è tanto da fare e c’è tanto da migliorare, per cercare di poter dire che puntiamo a vincere. Io penso che si sia iniziato un percorso, altri sono molto più avanti rispetto a noi perché hanno avuto la possibilità di costruire in questi anni. Io torno anche alla partita contro l’Atalanta, che è un prodotto costruito negli anni e reso sempre più forte. Noi abbiamo iniziato un percorso, penso che ci sia un’idea importante: dobbiamo cercare di portarla per tutti i novantacinque minuti, ci vorrà sicuramente lavoro e nel tempo aumentare la forza in generale di tutto. Adesso parlare di vincere non è il momento, non sarebbe neanche giusto. Detto questo ogni partita noi ce la giochiamo, sicuramente la vogliamo vincere.

L’Inter di Conte sembra un meccanismo ben oliato, quando entra in campo gli avversari hanno quasi timore. Pensi che ci siano da inserire campioni o rincalzi importanti per tutte le competizioni?

Sicuramente ci sono delle situazioni da valutare attentamente, nel senso che ci sono delle situazioni che potrebbero essere in uscita. Bisognerà valutarle attentamente. Ripeto: noi dovremmo essere bravi. Io penso che l’input sia molto chiaro: soldi da spendere non ce ne sono, allora quando non ci sono soldi da spendere ci devono essere le idee. Io penso di aver parlato, assieme ai dirigenti, e di aver dato delle idee importanti. Detto questo dovremo essere bravi a cercare, tra uscire ed entrate, di bilanciare un pochettino tutta la situazione. Però, sicuramente, se mi dite che per ogni uscita entrano soldi allora ci saranno soldi a disposizione. Altrimenti bisognerà far fruttare le idee e andare su persone che hanno già una carriera, o sono a fine contratto, o sono prestiti. Dobbiamo cercare di fare questo, con molta umiltà perché c’è un fair play finanziario da rispettare. Al tempo stesso con le idee dobbiamo vedere di rinforzarci, e tra entrate e uscite rendere il mercato il più ottimale possibile per essere più corposi e più numerosi, più pronti.




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