Interviste

Conte: “Inter, c’è da ammazzare l’avversario. Anche oggi bene con pecca”

Conte si è presentato a Inter TV nel post partita di Inter-Sampdoria. Il tecnico ha parlato del match che ha fatto concludere il programma dei recuperi della venticinquesima giornata di Serie A.

PAROLA AL TECNICOAntonio Conte ha un doppio ricordo da fare: «C’è grande tristezza per le vittime del Coronavirus. Sicuramente abbiamo vissuto, e stiamo vivendo ancora anche se in maniera molto più serena, una situazione incredibile e inaspettata, che ha lasciato molta amarezza. Vedere tutte quelle vittime, non solo in Italia ma nel mondo, che continuano a esserci dispiace tanto. Ripeto: è una cosa talmente inaspettata che ha colpito tutti, è difficile pure trovare le parole. In più oggi dispiace per la scomparsa di un campione, soprattutto come uomo (Mario Corso, ndr). Ho avuto la fortuna di conoscerlo, era una persona solare che aveva sempre la battuta pronta e che amava l’Inter. Era un piacere scambiare due parole con lui, dispiace. È stata anche una cosa improvvisa, mi ha avvisato Gabriele Oriali. Sono molto vicino, insieme alla squadra, alla famiglia. Dispiace quando campioni di vita, e persone perbene, se ne vanno».

IL CAMPO – Conte poi commenta Inter-Sampdoria: «Penso, sinceramente, che abbiamo fatto tutto noi questa sera. La prestazione c’è stata e ottima: abbiamo giocato bene e segnato due gol. La pecca è stata aver creato tanto realizzando solo due gol. Bisogna creare a essere cattivi, ad ammazzare l’avversario sportivamente: noi oggi ne abbiamo avuto la possibilità, non dimentichiamo che a Napoli è successa una cosa del genere ed è finita 1-1. Il Napoli è andato in finale di Coppa Italia e l’ha vinta, noi l’abbiamo vista in TV mangiando la pizza. Dobbiamo capire la differenza: noi oggi potevamo chiudere la partita e ammazzarla, invece un calcio d’angolo nel secondo tempo dopo due occasioni clamorose emotivamente ha rimesso in gioco la partita. Per noi era la partita della vita».

OBIETTIVO CHIARO – Conte chiede rabbia all’Inter: «Dovevamo vincere, cosa che dobbiamo fare nelle prossime partite. Non abbiamo margini di errore rispetto a Juventus e Lazio, ma questa è una squadra che ci crede. Io ci credo, loro ci credono e tutti ci crediamo. Stiamo sintonizzati e ce la giochiamo sino alla fine, perché è giusto che sia così per una squadra come l’Inter. È una situazione totalmente nuova per tutti quanti, giocare ogni tre-quattro giorni comporterà delle situazioni anomale, dove bisognerà essere anche fortunati a contare su tutta la rosa a disposizione. Non puoi pensare di proporre sempre gli stessi giocatori, noi abbiamo lavorato bene e sono contento che i ragazzi vogliono dimostrare e ci credono. Avevamo un imperativo categorico oggi: vincere. Sarebbero stati troppi i punti di distacco dalla vetta, anche mancando dodici partite, invece con sei punti metti pressione agli altri».

L’UOMO NUOVO – Conte chiude su Christian Eriksen: «Io penso che abbiamo sfruttato, come ho detto una settimana fa, questo periodo per cercare di trovare e lavorare su soluzioni tattiche nuove, cercando di integrare al meglio giocatori come Eriksen. È arrivato a gennaio, ma non aveva avuto la possibilità di entrare dentro i meccanismi e lavorare fisicamente. È arrivato in una non grandissima condizione fisica, abbiamo dovuto lavorarci sopra ma mi aspetto molto di più. Poteva fare due gol minimo, lui ha la qualità per fare non solo l’assist ma anche la finalizzazione. Come per gli altri dobbiamo diventare più cattivi e più cinici, se vogliamo pensare di lottare fino alla fine per qualcosa di importante».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale

Articoli correlati

Back to top button

Rilevato Ad Block

Inter-News offre un servizio gratuito ai suoi lettori, a cui non chiediamo nulla, e si regge solo sulla raccolta pubblicitaria. Se usi un Ad Blocker ci impedisci di reperire i fondi necessari al mantenimento della struttura e al pagamento della redazione. Per cortesia, se ti piace Inter-News, disabilita il tuo Ad Blocker per questo sito. Grazie e buona lettura.