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Conte: «Inter abituata a giocare ogni 4 giorni! Fatte giuste valutazioni»

Conte non ha tenuto la consueta conferenza stampa di vigilia, a differenza di De Zerbi (vedi articolo). Il tecnico nerazzurro, a poco più di ventiquattro ore dalla partita col Sassuolo, ha rilasciato una lunga intervista a Inter TV. Ecco le sue parole al canale tematico ufficiale della società.

PRESENTAZIONEAntonio Conte parla di che partita si aspetta domani in Inter-Sassuolo: «Sicuramente affrontiamo una squadra che ha una propria identità. Ha caratteristiche ben precise, è da un po’ di tempo che lavorano con Roberto De Zerbi che sicuramente è un ottimo allenatore. Bisognerà, come sempre, fare grandissima attenzione e rispettare tutto e tutti, cercando di fare la nostra partita e di ottenere il massimo anche domani».

SVOLTA? – Conte parla del cambio di rotta da Sassuolo-Inter 0-3 dell’andata: «Partiamo dal presupposto che, di solito, se vuoi fare campionati da protagonista ci dev’essere sempre un grandissimo equilibrio tra la fase difensiva e la fase offensiva. Per questo motivo all’inizio del campionato abbiamo preso tanti gol: non c’erano i giusti equilibri. Poi siamo arrivati a fare delle giuste valutazioni coi ragazzi e trovare la formula migliore, per non perdere niente in fase offensiva e allo stesso tempo trovare solidità nella fase difensiva».

POCO RIPOSO – A Conte non preoccupa il fatto che l’Inter torni in campo dopo quattro giorni: «Incide il giusto, per noi e per il Sassuolo. Siamo abituati al fatto di giocare dopo tre o quattro giorni, quindi penso che in questo momento al di là del fatto del recupero sia importante avere il giusto entusiasmo e la giusta voglia. Anche perché, ripeto, stiamo facendo delle cose importanti ma il percorso dev’essere completato».

PRONTI ALL’APPUNTAMENTO – Conte parla di come l’Inter arriva fisicamente all’impegno di domani: «Io penso che la giusta condizione fisica debba essere importante. Il giocatore si deve sentire bene quando gioca la partita, poi al di là delle medie e dei chilometri percorsi l’importante è che si corra nella giusta maniera, sia in fase di possesso sia di non possesso. I migliori nel rapporto fra tiri in porta e gol fatti? È importante, quando crei le occasioni, cercare di sfruttarle. Penso che l’Inter sia la squadra che crea maggiormente nell’area avversaria. Quando c’è la situazione giusta devi cercare di fare gol, anche perché se non fai gol bene che ti può andare al massimo pareggi la partita».

GRUPPO COESO – Conte chiude sul gruppo Inter: «Penso che, in tutte le squadre, pensare al “noi” sia la cosa più importante. Il singolo non fa vincere le partite, è l’insieme di squadra che esalta il singolo. Penso che i ragazzi l’abbiano capito e stiano lavorando tutti nella stessa direzione. Lautaro Martinez cresciuto in fase offensiva senza palla? È cresciuto in tutto. Con e senza palla, nel tenerla e nell’attaccare la profondità. Sicuramente, come altri, ha fatto dei miglioramenti veramente importanti. Lui adesso deve continuare su questa strada: calcolando la giovane età ha un grande avvenire davanti a lui».

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