Conte: “Eriksen diverso, lavorato anche noi su di lui. Inter, due migliorati”

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14 Giugno 2020, 00:01
Conte LIVE in conferenza stampa
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Conte si è presentato in sala stampa al San Paolo per la prima conferenza dopo lo stop per il Coronavirus. L’allenatore ha parlato a seguito di Napoli-Inter 1-1, che purtroppo ha promosso gli azzurri alla finale di Coppa Italia mercoledì contro la Juventus.

CONFERENZA CONTE – Questa la conferenza stampa di Antonio Conte nel post partita di Napoli-Inter di Coppa Italia.

Avete subito il gol probabilmente nel periodo migliore. Una squadra propositiva ma non cinica: è d’accordo?

Sì, assolutamente. Abbiamo dominato la partita, portando quanti più giocatori nella fase offensiva ad andare a concludere. Se per cinismo intende la cattiveria mi trova d’accordo: dovevamo essere più cattivi, abbiamo creato tantissimo e fatto un solo gol. Bisogna anche sottolineare che il portiere Ospina è stato in assoluto il migliore in campo, ha fatto degli interventi veramente incredibili. In più è stato anche l’autore dell’assist sul gol, quindi penso che Ospina oggi abbia fatto una prestazione fantastica.

Cinque sostituzioni, metà giocatori di movimento cambiati. Al di là del contingente è un’idea che la trova consenziente?

Sicuramente è un tipo di situazione che è stata adottata per cercare di dare un pochettino più di respiro ai giocatori, visto che ci aspetta un qualcosa che è folle a livello calcistico. Pensare di giocare tutte quelle partite, tra giugno e luglio, e ogni tre giorni non è che stiamo parlando di cose normali. Ci apprestiamo a fare un qualcosa che è nuovo, il fatto che ci siano cinque sostituzioni può dare respiro ai calciatori. Ci può permettere anche di correre meno rischi a livello di infortuni, perché comunque ce ne saranno in serie. L’importante per noi è che, al di là delle sostituzioni, chi entra sappia benissimo cosa fare: oggi è stato così.

Juventus-Napoli, chi vince secondo Conte?

In questo momento mi riesce difficile pensare a chi vince. C’è anche l’amarezza e il rammarico che ce la potevamo giocare noi, e l’avremmo anche meritato. Mi auguro che sia una bellissima finale, complimenti a tutte e due le squadre.

È l’Eriksen che voleva Conte questo?

È un Eriksen diverso da quello che è arrivato. Ci abbiamo lavorato, così come su un tipo di sistema in cui lui possa calarsi nel migliore dei modi. Abbiamo avuto modo e tempo per lavorare con lui sia dal punto di vista tattico sia dal punto di vista fisico. È un giocatore importante, ha fatto bene e sono contento per lui: sono convinto che potrà fare bene.

Come valuta la stagione attuale sino a ora?

Non sta a me valutarla. Credo che ci sia stata una crescita importante sotto tutti i punti di vista, da parte della rosa. Due su tutti: Lautaro Martinez e Bastoni. Penso che il compito mio è quello di alzare il livello, migliorare i calciatori e cercare di essere competitivi per la vittoria, che non si raggiunge dall’oggi al domani soprattutto se non vinci da nove anni. Io sono contento di lavorare con questi ragazzi: sono convinto che abbiamo intrapreso la strada giusta, che ci porterà a dare soddisfazioni ai nostri tifosi.

Quanto pensa che l’assenza dei tifosi possa influire?

Dobbiamo restare concentrati e giocare le partite nel migliore dei modi. Dispiace giocare senza pubblico, perché è una parte essenziale nel gioco del calcio. Però c’è questo tipo di situazione e noi dobbiamo adeguarci e giocare nella stessa maniera, come se ci fosse il pubblico.


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