CONFERENZA – Conte prima di Lazio-Inter: tutte le dichiarazioni

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3 Ottobre 2020, 14:18
Conte LIVE in conferenza stampa Conte LIVE in conferenza stampa
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Conte è stato protagonista della conferenza stampa di vigilia di Lazio-Inter. L’allenatore ha risposto alle domande dei giornalisti collegati, fra cui Inter-News.it, a partire dalle ore 14. Rileggi il contenuto della diretta testuale (aggiornato dal basso verso l’alto).

14.15 Si chiude la conferenza stampa prepartita di Antonio Conte, domani alle ore 15 Lazio-Inter.

A Conte quanto può disturbare che il lavoro settimanale venga giudicato solo sulla base del risultato e della formazione iniziale?

Penso che, effettivamente, in Italia si giudichi tanto e ci si basi tanto poi sul giudizio finale, in base al risultato della partita. Diciamo che tatticamente non si va a vedere, come in Spagna dove si privilegia la bellezza del gioco, l’impianto e l’organizzazione. In Italia noi siamo attaccati molto al risultato finale, questo è fuori dubbio. Al tempo stesso noi dobbiamo proseguire nel nostro lavoro: a volte può capitare che il risultato è negativo ma vediamo tante cose positive. Questo fa parte del gioco, noi dobbiamo essere bravi a non farci condizionare da questo ed essere più propositivi al massimo, di dare qualcosa a chi ci vede in TV di bello. Poi se vinciamo è la ciliegina sulla torta, però l’obiettivo nostro è esaltare anche la bellezza del calcio.

Nainggolan sarà fra i convocati dopo la faringite? Ci sono altre defezioni?

Alla fine penso che saranno pubblicate le convocazioni. Avrete sicuramente dopo qualcosa per andare a vedere.

Per Joao Mario ci saranno novità?

Mi dispiace non rispondere a questa domanda, ma sapete benissimo che di mercato non parlo. Mi scuso ancora se non rispondo.

A Benevento si è vista una squadra bellissima, soprattutto dal punto di vista del gioco. Di contro l’Inter ha subito cinque reti, l’anno scorso era la miglior difesa del campionato. Si può bilanciare questa situazione?

Noi stiamo lavorando per cercare di trovare sempre il giusto equilibrio tra la fase offensiva e difensiva. Quotidianamente continuiamo a provare delle situazioni, come abbiamo detto a livello offensivo e di possesso stiamo facendo delle cose importanti. Al tempo stesso dobbiamo essere bravi ed equilibrati per cercare di prendere delle ripartenze: non dobbiamo farci trovare impreparati, poi sta alla bravura dell’avversario. Però stiamo lavorando, al tempo stesso alla fine dovessi decidere se è meglio uno 0-0 o un 5-4 è meglio 5-4, per un gol in più.

Quanto è importante, per lo sviluppo del suo gioco, avere adesso a disposizione un esterno come Hakimi, fra i pochi capaci di arrivare sul fondo e mettere palloni come quelli che abbiamo visto?

Sicuramente stiamo parlando di un giocatore che ha delle caratteristiche specifiche in fase offensiva. In questo sistema avere giocatori con queste caratteristiche, che ti permettono di dare ampiezza con queste qualità, ti permette di essere più pericoloso. Magari puoi pagare dazio a livello difensivo, però stiamo lavorando assieme al giocatore per renderlo completo a tutti gli effetti. È un giocatore moderno, bravo nella fase offensiva e che deve essere bravo anche in quella difensiva. Lui sta lavorando e si sta impegnando, sono contento anche di Perisic e Young ossia i tre esterni che abbiamo in squadra.

Vidal si è ripreso? Si allena normalmente?

Sì, Arturo sta bene. Ha fatto allenamento, quindi è disponibile per la partita di domani.

Abbiamo visto un’Inter partire con un atteggiamento offensivo. La squadra ha segnato nove gol e prodotto tante occasioni: dobbiamo aspettarci la stessa tipologia di partita o sarà modulata in base all’avversario?

Io penso che comunque le grandi squadre hanno bisogno di avere la propria mentalità, la propria fisionomia e il proprio atteggiamento sempre. L’avversario dev’essere rispettato, mai paura. Penso che le grandi squadre, quando affrontano partite impegnative ad alto indice di difficoltà, l’affrontano alla stessa maniera sapendo di correre dei rischi, però al tempo stesso non snaturandosi. Alla fine, se intraprendi un altro tipo di percorso, e penso che dal mio arrivo all’Inter abbiamo provato a farlo, è giusto andare avanti e cercare di migliorare anche nelle difficoltà. Anche se dovessero esserci delle battute a vuoto dobbiamo credere in quello che stiamo facendo.

C’è curiosità da parte di Conte di vedere a che punto è arrivata l’Inter?

Siamo tutti curiosi di vedere che tipo di risposte possiamo avere, in queste partite ad alto indice di difficoltà. Questo sicuramente, però come detto prima stiamo lavorando bene su determinate situazioni: vogliamo proseguire questo percorso, cercando di fare del nostro meglio.

La squadra è cresciuta rispetto all’anno scorso? È più pronta per gli scontri diretti?

Per sentirla pronta alla fine le partite le devi giocare, devi testare questo tipo di partite impegnative. Sicuramente la partita con la Lazio è impegnativa, però per certi versi penso che ogni gara abbia le sue difficoltà. Anche col Benevento dovevamo azzannare subito la partita con la giusta determinazione e vincerla. Contro la Lazio affrontiamo un altro tipo di partita nella partita stessa: è un’ottima squadra che l’anno scorso ha avuto l’ambizione di vincere lo scudetto. Dobbiamo andare lì senza snaturarci, cercando di seguire il percorso e il lavoro che abbiamo iniziato.

Che valore dà Conte a questa sfida con la Lazio? In questo momento in cui l’Inter ha acquisito sicurezze uscirne in maniera positiva che valore può avere?

L’anno scorso abbiamo perso quattro partite, una con la Lazio all’Olimpico. Sappiamo che è un impegno importante e duro, contro un’ottima squadra. Inevitabile che vorremmo uscire con un risultato positivo e migliore rispetto all’anno scorso.

In una settimana subito così impegnativa tre impegni ravvicinati. Come arriva la squadra alla partita con la Lazio?

Ci arriviamo bene, perché è il terzo impegno ravvicinato, così come per la Lazio. Abbiamo tutti i calciatori a disposizione, va bene così.

14.00 Inizia la conferenza stampa di vigilia.

13.45 Un quarto d’ora all’inizio della conferenza stampa di Antonio Conte. Il tecnico presenterà Lazio-Inter, partita in programma domani alle ore 15 allo Stadio Olimpico di Roma e valida per la terza giornata di Serie A. Simone Inzaghi parlerà invece alle ore 14.30. Nel frattempo da segnalare un caso di Coronavirus nell’Atalanta, che ha giocato contro i biancocelesti mercoledì (vedi articolo).



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