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Inter, il Parma conferma le parole di Conte: dal Genoa niente partite facili

L’Inter ha superato in maniera egregia il difficile terzetto di partite in Serie A contro Fiorentina, Lazio e Milan: nove punti e il sorpasso in classifica sui rossoneri. Con il +4 e lo scontro diretto a favore Conte, però, ha subito segnalato le difficoltà in arrivo (vedi articolo), e il Parma oggi ne ha dato dimostrazione. Ora c’è il Genoa.

PASSAGGIO DA FARE«Le prossime due gare contro Genoa e Parma daranno il segnale del livello di maturità che ha questa squadra». Così Antonio Conte domenica scorsa, poco più di un’ora dopo il derby vinto 0-3. Nell’immediato post partita della stracittadina che ha portato l’Inter a +4 sul Milan, ribaltando lo scontro diretto, il tecnico ha subito spostato l’attenzione: bisogna pensare ai prossimi avversari. Vero, sei giorni fa è arrivato un grande risultato, ma la strada verso la vittoria della Serie A è ancora lunga. Per non dire lunghissima. E i prossimi cinque giorni saranno cruciali per ribadire di valere il primato.

ALTRO CHE SFIDE FACILI! – C’è chi, molto frettolosamente, ha detto che per l’Inter adesso arriva un calendario semplice: nulla di più sbagliato. Il Genoa arriva da sette risultati utili consecutivi, ha perso solo una volta in dieci gare di Serie A da quando è arrivato Davide Ballardini (e fuori casa è reduce da tre partite senza subire gol) ed è fra le più in forma. E il Parma oggi (vedi articolo) ha dimostrato come le parole di Conte siano giuste: i gialloblù sono in risalita. Dopo un periodo nerissimo, sia dal punto di vista dei risultati sia da quello realizzativo, hanno ottenuto due 2-2 consecutivi. Vero, facendosi rimontare in entrambe un doppio vantaggio, ma dando l’impressione di non sentirsi già spacciati. Già da domani l’Inter dovrà seguire la strada indicata da Conte: il primato va consolidato, ora inizia il momento cruciale della stagione.

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