Inter-Bayer Leverkusen: Havertz pericolo tedesco da ottanta milioni di euro

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7 Agosto 2020, 09:29
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Inter-Bayer Leverkusen sarà l’occasione per vedere all’opera il talento di Kai Havertz, pericolo numero uno tra le fila delle Aspirine di Peter Bosz. Antonio Conte sta già studiando il modo per limitarlo

AGO DELLA BILANCIA – È il termometro offensivo del Bayer Leverkusen di Peter Bosz: Kai Havertz, classe ’99 prodigio dal valore commerciale di 80 milioni di euro (già in orbita Chelsea, QUI le ultime). Rudi Völler, in un’intervista di qualche tempo fa, ha dichiarato di non aver mai visto niente di simile nella storia delle Aspirine. L’ha capito il suo tecnico, che di fatto gli ha costruito intorno un’impalcatura di movimenti fluidi per farlo esprimere al meglio (QUI i dettagli). Ma dovrà capirlo in fretta anche Antonio Conte, altrimenti Inter-Bayer Leverkusen rischia di trasformarsi in una carneficina.

PRODIGIO – Elencare i record di Havertz sarebbe un lavoro massacrante. Ci limitiamo a dire che il fuoriclasse tedesco è stato l’unico calciatore, nella storia della Bundesliga, a siglare almeno 34 reti prima dei 21 anni. Fino a poco tempo fa, era anche il più giovane debuttante nella storia della Bundesliga, superato dal suo compagno di squadra Florian Wirtz (classe 2003). Ma è ancora il più giovane ad aver raggiunto 50 gettoni nel campionato tedesco. Bastano questi numeri per ottenere un occhio di riguardo in Inter-Bayer Leverkusen?

SCELTE – Fatto questo preambolo necessario, è opportuno ricordare che Havertz è anche il capocannoniere della squadra con 17 gol (e 9 assist) tra tutte le competizioni. Bosz gli lascia grandissima libertà in fase offensiva e lui ama partire dal mezzo spazio di destra. Di fatto però, il vero salto di qualità (anche in termini realizzativi) Havertz l’ha compiuto giocando da “falso nove“. La situazione tattica, in casa Bayer, era più o meno questa prima del lockdown, cioé prima del rientro di Kevin Volland dall’infortunio, con Havertz terminale ibrido nel 4-2-3-1. Nell’ultima sfida, contro i Glasgow Rangers, il centravanti ex Hoffenheim è tornato al centro dell’attacco e, in Inter-Bayer Leverkusen, bisognerà capire dove Bosz sguinzaglierà Havertz.

CARATTERISTICHE – In termini prettamente pratici, la posizione di partenza di Havertz cambia poco. Si tratta di un eccellente creatore di spazi con un grande controllo del pallone, e del proprio corpo, anche a grande velocità. Ha la capacità di leggere le situazioni di gioco con netto anticipo rispetto agli avversari. È la dote innata dei fuoriclasse: quella di osservare, prima degli altri, quello che accadrà di lì a poco. Antonio Conte, in Inter-Bayer Leverkusen, dovrà partire dal presupposto che, se la sua difesa mantiene distanze troppo ampie, Havertz saprà sempre come penetrarla.

PECULIARITÀ – Nell’economica tattica del Bayer Leverkusen, Havertz è considerato un facilitatore di gioco per i compagni. Vive e si nutre sulla trequarti, nel mezzo spazio di destra, muovendosi con grande fluidità lungo tutto il fronte offensivo, in accordo con i principi tattici del suo allenatore. Ha una sensibilità nel tocco fuori dal comune, concretata nei movimenti cadenzati che ricordano quelli di altri calciatori a lui simili come Mesut Özil (a cui è stato paragonato). Insomma, verrebbe da dire che un calciatore come Havertz non poteva che nascere mancino. In Inter-Bayer Leverkusen sarà lui l’osservato speciale della difesa nerazzurra.

COME LIMITARLO? – Come se non bastasse, è anche un eccellente finalizzatore. Ha amplificato questa sua attitudine giocando più vicino alla porta nelle ultime due stagioni. Lui che, in realtà, nasce come ibrido tra mezzala e trequartista. Parliamo, in sintesi, di un cervello calcistico fuori dal normale, che ha gli unici punti deboli nella gestione del pallone spalle alla porta (situazione che sembra evitare come criptonite) e negli scontri aerei. Vedendolo giocare si ha spesso l’impressione che parli un idioma calcistico diverso dal resto dei compagni. La difesa dell’Inter dovrà trovare il modo di “normalizzarlo” e neutralizzarlo, aggredendolo nel suo terreno di caccia, sulla trequarti, per evitare che riesca ad innescare i compagni. In Inter-Bayer Leverkusen, al cospetto di un fuoriclasse come Havertz, servirà la giusta dose di umiltà. Ma non dovrà mai mancare il coraggio di aggredirlo/i.


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